Enna. Omicidio Vanessa Scialfa: PM chiede l’ergastolo per il convivente
Enna-Cronaca - 30/09/2013
Chiesto l’ergastolo per Francesco Lo Presti, 35 anni, reo confesso dell’omicidio della fidanzata ventenne Vanessa Scialfa con la quale conviveva da circa un mese. Il processo si celebra a porte chiuse con il rito abbreviato dinanzi al Gup di Enna. Il Pm Augusto Rio ha concluso oggi la requisitoria sollecitando il carcere a vita per l’imputato. Il 7 ottobre discuteranno gli avvocati dei genitori e delle sorelle di Vanessa, che si sono costituiti parte civile, il 14 toccherà alla difesa e lo stesso giorno potrebbe essere pronunciata la sentenza.
Lo Presti assassinò la ventenne nel piccolo appartamento che dividevano da poche settimane, usando il cavo del lettore Dvd. Quando si era accorto che la ragazza era ancora viva, l’aveva soffocata con uno straccio imbevuto di candeggina, quindi aveva avvolto il corpo in un lenzuolo e lo aveva trasportato fino ad un cavalcavia sulla strada per la miniera dismessa di Pasquasia e lo aveva lanciato nella scarpata sottostante. A denunciare la scomparsa di vanessa erano stati i genitori e inizialmente Lo Presti aveva raccontato che la fidanzata era uscita dopo un litigio e non aveva piu’ dato notizie. L’uomo aveva confessato 72 ore dopo e indicato il luogo dove si trovava il cadavere.