domenica , Marzo 7 2021

Valguarnera sarà riaperto il laboratorio di diabetologia

Valguarnera. Si apre uno spiraglio per i 500 pazienti costretti periodicamente a recarsi ad Enna per usufruire del servizio di diabetologia, dopo il taglio effettuato nei mesi scorsi al poliambulatorio locale. Dalla settimana prossima anche se momentaneamente per una volta sola la settimana, sarà riaperto l’ambulatorio a Valguarnera, che consentirà ai 500 pazienti di non fare più la spola con la struttura sanitaria di Enna che tanti problemi stava creando. Ad assicurarlo il sindaco Sebo Leanza che nei giorni scorsi si è sentito con il direttore generale dell’Asp di Enna Giuseppe Termine e col direttore sanitario Filippo Muscià. Per il momento quindi, il servizio sarà avviato un solo giorno la settimana, in attesa che venga espletato il bando definitivo per riassegnare a Valguarnera le ore previste così com’era in passato, con il diabetologo che opererà due giorni la settimana. La notizia contribuirà a rasserenare gli animi dei tanti pazienti valguarneresi, la maggior parte anziani non autosufficienti anche economicamente, che negli ultimi mesi hanno vissuto una vera odissea per spostarsi ad Enna. Nei mesi scorsi c’era stata una fitta corrispondenza tra il sindaco Leanza ed i vertici sanitari ennesi, il primo che chiedeva a gran voce il ripristino del servizio, i secondi che ribadivano che non era possibile per i tagli imposti dalla sanità regionale. Adesso la buona notizia. Ma è opportuno altresì rimarcare come il poliambulatorio locale negli anni sia stato via via depotenziato di branche specialistiche basilari. Recentemente sono state ridotte a solo due ore settimanali il servizio di geriatria al quale fanno riferimento centinaia di anziani bisognosi tra l’altro di visite domiciliari, mentre nel tempo sono saltati il laboratorio di analisi, di radiologia, di oncologia e tanti altri ancora, per non citare la vetustà dell’immobile una volta fuori all’occhiello della sanità ennese, oggi ridotto ad un colabrodo visto che negli ultimi anni non c’è stato un solo intervento di manutenzione ed adeguamento. Lo stesso sindaco, facendo riferimento alla normativa sull’accreditamento delle strutture sanitarie e opportuno piano dei costi, ha richiesto pure ai vertici sanitari, l’adeguamento dell’immobile.

Rino Caltagirone