mercoledì , Marzo 3 2021

Troina, Canfartigianato incontra il Sindaco

Troina. Il sindaco Fabio Venezia ha incontrato nel palazzo di città la delegazione della Confartigianato Imprese della provincia di Enna così composta: Rosa Zarba (segretaria provinciale), Mario Cascio Signorello (presidente provinciale), Benedetto Carmeni (presidente comunale), Antonello Attardi (presidente provinciale della categoria edili), Silvestro Romano (vice-presidente comunale) e Angela Maccarrone (funzionaria). La Confartigianato aveva chiesto di incontrare il sindaco Fabio Venezia per conoscere le azioni che l’amministrazione comunale ha adottato e intende adottare in futuro a sostegno delle imprese artigiane di Troina e per iniziare un rapporto di collaborazione e di confronto per promuovere interventi in favore delle piccole e medie imprese di Troina. Il sindaco Venezia ha illustrato i due regolamenti che la sua giunta ha elaborato per la concessioni di incentivi finanziari a chi ristruttura la casa e alle imprese per le assunzioni di personale. La segretaria Zarbo e il presidente Cascio Signorello hanno espresso il loro apprezzamento al sindaco Venezia per il lavoro fin qui svolto dall’amministrazione comunale. La Confartigianato ha chiesto al sindaco Venezia di modificare il piano regolatore generale per trasformare la zona artigianale “Libero Grassi” in zona mista artigianale-commerciale. La Zarbo ritiene che, “sarebbe assurdo, in un piccolo comune come Troina, creare una zona esclusivamente commerciale, quando esiste già un’area artigianale dotata di capannoni, alcuni dei quali non utilizzati che potrebbero essere destinati alle attività commerciali”. La Confartigianato ha chiesto al sindaco Venezia di valutare la possibilità di modificare il regolamento per la concessione dei lotti della zona artigianale, che attualmente sono concessi in diritto di superficie, prevedendo di concederli in diritto di proprietà alle imprese. Negli anni passati il comune ha concesso i lotti nella zona artigianale alle aziende, che ancora dopo molti anni non hanno costruito i capannoni. La Confartigianato chiede al comune di revocare la concessione dei lotti alle imprese che non hanno edificato i capannoni per assegnarli ad altre imprese. Per favorire l’accesso delle imprese al credito, la Confartigianato la sollecitato il comune di sostenere i consorzi fidi assegnandogli delle somme. I consorzi fidi facilitano l’accesso delle imprese al credito garantendo fino al 50%, e talvolta fino all’80%, il prestito concesso alle imprese dalle banche.

Silvano Privitera