martedì , Luglio 27 2021

Firmato tra il comune di Aidone e il direttore del Parco l’usufrutto perpetuo del plesso Truppia

Aidone. Finalmente è stata firmata, tra il comune di Aidone, rappresentato dal sindaco Filippo Gangi e l’assessorato regionale ai Beni culturali di Palermo per il tramite del direttore del Parco archeologico di Aidone e Morgantina Enrico Caruso, la cessione in usufrutto perpetuo del plesso scolastico Torres Truppia. L’ultimo atto a firma del direttore Caruso, che lascia il posto a Laura Maniscalco, il nuovo direttore del Parco che dovrebbe insediarsi lunedì. Caruso si è interessato non poco alla vicenda della cessione della scuola con audizioni anche in consiglio comunale. Una firma importante, quella avvenuta tra le due istituzioni, e che nei programmi del direttore Caruso è propedeutica per avviare alcuni progetti, come quello dell’ampliamento degli attuali locali del museo, con il trasferimento, al primo piano del plesso scolastico, dei magazzini con i tanti reperti archeologici di Morgantina e per creare anche un laboratorio del restauro. “Finalmente siamo andati nella direzione giusta – afferma Caruso- e questo è il primo passo per poter creare l’agognato polo museale che, con lo spostamento di alcuni uffici nel plesso scolastico, consentirà di valorizzare maggiormente il museo”. “Se il progetto di ampliamento – prosegue Caruso- avrà il suo corso, sarà possibile allestire al museo altre sale espositive con tanti altri reperti che costituiranno di certo un’offerta culturale molto più ampia, che va incontro alle esigenze della comunità locale per un ritorno economico”. La speranza che Caruso possa ritornare ad Aidone è quella che lo potrebbe vedere nella veste di direttore dei lavori di alcuni dei progetti già inoltrati, come il progetto di restauro della case rurali di Morgantina, il cui importo di circa 800mila euro, si spera possa andare a bando entro dicembre cosicchè si possano iniziare i lavori entro la prossima primavera. E ancora il progetto del museo di 1 milione e 800 mila euro e il progetto di circa 4 milioni e 200 mila euro per l’ampliamento delle nuove sale espositive, che interessa i locali adiacenti al museo, e già inviati al Rup.
Angela Rita Palermo