martedì , Gennaio 19 2021

Il PD di Agira contesta Sindaco su gestione rifiuti, ma il PD non ha le mani in pasto?

Agira. “Il circolo del PD inveisce contro il sindaco, Giunta, “reo – secondo i democratici agirini guidati dalla parlamentare nazionale Maria Greco – di aver introdotto ingiustificati, quanto illegittimi, aumenti nelle tariffe dei rifiuti urbani, che hanno fatto andare su tutte le furie i cittadini presenti all’assemblea organizzata ad hoc dal comitato cittadino, ma anche i non presenti, che vivono sulla propria pelle l’eccessiva tassazione e la lontananza dall’amministrazione”.
Il PD chiede l’immediata revoca dell’atto con cui il sindaco ha determinato le tariffe rifiuti, “in quanto spetta al consiglio e non al sindaco la competenza nella determinazione delle tariffe, che non può prescindere dallo sviluppo di un piano economico finanziario. Chiediamo che vengano adottati con urgenza i provvedimenti di rettifica – scrive il circolo del PD di Agira in un volantino diffuso in paese – al fine di non ingenerare nei cittadini confusione sul modo di comportarsi”.
“Non si può pensare di amministrare un Comune prescindendo dal rispetto delle regole e delle procedure previste dalla legge, nè di scaricare sui cittadini la cattiva gestione della cosa pubblica – sostiene il circolo locale del Partito Democratico, che poi pone delle domande all’amministrazione Giunta: “Perchè ad Agira non si fa la raccolta differenziata, che è invece già presente in tanti altri Comuni della Provincia e che è stata accolta con entusiasmo dai cittadini? Perchè il servizio, come reclamano i cittadini, non torna in mano al Comune? Per quanti anni non è stato adottato un PRG che disciplinasse lo sviluppo edilizio e che desse slancio a un settore che vive oggi una crisi senza precedenti”?
“La politica del “Poi vediamo” ha paralizzato lo sviluppo della nostra già povera economia con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. Signor Sindaco, il vaso è colmo””.


Non entriamo nel merito del comunicato stampa (certamente elettoralistico) della segreteria dell’on. Maria Greco (che riportiamo integralmente), gli attenti lettori quasi giornalmente hanno modo di constatare i guasti provocati dal “carrozzone” ATO Rifiuti ennese, non ci dilunghiamo volontariamente in quanto è ancora in essere una denuncia nei confronti della nostra Redazione, riportiamo il relativo link, dove tra i vari nomi dei 15 Avvocati nominati per una causa, figura anche quello dell’on.Greco.
Per una causa ATO Rifiuti nomina 15 avvocati: clientela e sperpero denaro pubblico. Politico per una causa presenta una parcella di 400mila €