domenica , Gennaio 24 2021

Comitati cittadini: “la politica può risolvere il problema Tia 2007”

Carlo GarofaloValguarnera. Ancora nell’occhio del ciclone la tassa d’igiene ambientale 2007, che ha scatenato un putiferio in tutta la provincia perché presenterebbe profili di illegittimità. Nei giorni scorsi presso il Comitato cittadino di Valguarnera, presieduta dal coordinatore provinciale dei comitati ennesi Carlo Garofalo, si è svolta la riunione di tutti i Comitati e delle Associazioni che sul territorio si sono spesi negli ultimi anni per contrastare il fenomeno del caro bollette- rifiuti. Presenti circa 300 esponenti dei comitati provinciali: di Valguarnera, Enna, Agira, Aidone, Barrafranca, Calascibetta, Centuripe, Catenanuova, Cerami, Piazza Armerina, Regalbuto, Troina, l’Adoc di Enna, l’associazione MDC, Mondoperaio, Adiconsum e Cna-pensionati. Oggetto della discussione le bollette Tia 2007 fatte recapitare in questi giorni a tutti gli utenti della Provincia da parte di Ato Enna Euno in liquidazione. La discussione è avvenuta alla presenza di alcuni legali, che tra l’altro fanno parte dei Comitati e Associazioni presenti alla riunione, ed ha ripreso i temi e le questioni di illegittimità già note con le bollette notificate per la Tia 2006 l’anno precedente, “con l’aggravante ha spiegato Carlo Garofalo- che queste bollette arrivano dopo ben 7 anni dalla loro scadenza. Rispetto alle bollette precedenti- ha rimarcato il coordinatore provinciale- l’Ente che ha emesso tali bollette, ha utilizzato, tra l’altro, il nome del Comune di appartenenza, senza a nostro avviso alcuna autorizzazione, non sanando alcuna irregolarità a suo tempo sollevata dalle precedenti bollette dell’anno 2006. Purtroppo ancora una volta dobbiamo constatare che trattandosi di materia tributaria, l’unica strada da percorrere è quella dei ricorsi singoli alla Commissione Tributaria”. Gli esponenti di quasi tutti i Comitati nel loro intervento, hanno sottolineato con molta amarezza che un cittadino “vessato da un atto illegittimo, per potersi difendere, sarà costretto ancora una volta a dover sostenere dei costi per presentare i ricorsi”. I comitati presenti si sono infine manifestati disponibili a guidare i singoli cittadini per gli eventuali ricorsi qualora questi vogliano a tutti i costi cautelarsi e tutelarsi. La riunione poi si è incentrata sugli aspetti politici della vicenda, perché politico è il problema e perché “la politica –hanno ripetuto all’unisono- rappresentata dai sindaci e dai Consiglieri comunali, può risolvere il problema senza per questo costringere gli utenti a presentare ricorso.

Rino Caltagirone