martedì , Maggio 11 2021

Museo Aidone: di domenica mattina chiuso. Petizione a Crocetta e appello alla Sgarlata

Aidone petizione crocetta museo

Sulla chiusura del Museo Archeologico di Aidone  la domenica mattina, si assiste come sempre al silenzio delle istituzioni:  l’Assessore Sgarlata, che tanto si è battuta per il biglietto cumulativo, non sta dimostrando altrettanto interesse e sollecitudine per le sorti del nostro Museo e del nostro sito; silenzio da parte della direzione del Parco, silenzio assordante dell’Amministrazione comunale. Copioni che si ripetono, ma per fortuna come sempre segue un risveglio della cittadinanza. Il silenzio è stato spezzato da un privato cittadino,  Andreas D.,  che g. 21 marzo, ha postato una petizione on line  allo scopo di richiamare l’attenzione del presidente Crocetta ai suoi doveri; l’amministrazione regionale  prodiga di promesse negli anni dei grandi rientri (2009 -2011: Acroliti, Argenti, Venere), sembra oggi essersene del tutto dimenticata.

Un decisione assurda quella di chiudere la domenica mattina, la fascia oraria sicuramente di maggiore afflusso, che si traduce nei visitatori e nei tour operator = chiusura domenicale! Il fatto che non se ne sia data pubblicità ci auguriamo che sia solo perché si tratta solo di un provvedimento temporaneo  e che quindi dobbiamo fidarci del buon senso di chi è costretto  a prendere queste decisioni! (corre l’obbligo di confermare che gli orari di apertura del sito archeologico di Morgantina invece restano inalterati, tutti i giorni dalle 9,00 ad un’ora prima del tramonto).

La comunicazione la trovano solo i frequentatori di Facebook sulla pagina (attiva dal 27 gennaio) e nella bacheca del Museo stesso; dal grande pubblico è stata appresa dalla stampa, dove la Proloco Locale, presso il cui ufficio sono andati a lamentarsi i turisti rimasti dietro la porta, prende una posizione nettamente critica. Per il resto: una porta chiusa! Se ci mettiamo dalla parte del turista, che ha pagato il biglietto cumulativo alla Villa Romana di Piazza Armerina, al costo non indifferente di 14 €, che arriva in Aidone e trova  il Museo chiuso, possiamo capire la sua arrabbiatura. È vero che il biglietto ha la validità di tre giorni ma quanti sono i turisti che si fermano tre giorni e quanti invece sono i gitanti della domenica  che finalmente possono vedere sia la Villa, riaperta dopo anni di restauro, che la famosa Venere di Morgantina!

Chissà se l’assessore Sgarlata, che continua a difendere a spada tratta il biglietto unico, è stata messa al corrente di questa decisione! Ci aspettiamo che batta un colpo, anche con l’assegnazione di un numero più congruo di personale, talmente ridotto all’osso che l’assenza di alcuni (2-3?) custodi, per malattia e/o congedo, fa saltare la turnazione!

Aidone Museo-13dic2009In questi ultimi anni le associazioni di protezione civile, in modo generoso e senza suonare la grancassa,  hanno dato un prezioso contributo alla soluzione del problema, con la presenza di volontari sia nel Museo (Rangers d’Italia) che nel sito archeologico (Sicily), non si capisce bene se le convenzioni siano state rinnovate e se sì per quale motivo ancora non vengano impiegati. Conclusione: oggi non ci sono neppure i volontari!

Si è buttato fumo negli occhi con la “assegnazione” di finanziamenti milionari che, chissà quando o se mai, si tradurranno in opere concrete ed intanto non viene garantita neppure l’ordinaria amministrazione, il personale è ridotto all’osso per non parlare della manutenzione e delle risorse giornaliere. Quanti piedi famosi hanno calpestato le nostre strade in quei due anni, quante parole, quanti impegni, quante garanzie, quante promesse sono state spese!  Paragonabili solo al vuoto pneumatico che ne è seguito. Se si va sul sito Regione Sicilia si ha misura dell’ estrema trascuratezza:  le pagine, dedicate al Museo e al sito di Morgantina sulle pagine dell’Assessorato ai BB.CC., non vengono aggiornate da anni;  il sito dedicato alla dea di Morgantina, pubblicato nei giorni del suo rientro (http://www.deadimorgantina.it/)  da allora non ha subito nessun aggiornamento, se non fosse per il calendario che scorre automaticamente la data sarebbe ancora quella di un giorno di maggio del 2011!

Franca Ciantia

Il testo della petizione all’indirizzo: https://secure.avaaz.org/en/petition/Presidente_della_Regione_Sicilia_Rosario_Crocetta_Aiuti_subito_il_Museo_Archeologico_di_Aidone_1/?sSrFhhb

“ Nel 2011 è rientrata dall’ America la nostra Dea di Morgantina. Abbiamo sentito tanti discorsi bellissimi da ogni sponda politica come rilanciare la rinascita del paese con un turismo internazionale.
Dopo tre anni vediamo che il comune e diversi privati hanno investito le proprie risorse per migliorare l’accoglienza dei visitatori. Noi crediamo che il futuro della Sicilia ed anche dei suoi piccoli centri sta nel turismo di qualità. Da parte della Regione Sicilia, però, sembra che ci sia un disinteresse totale. Ci avete dimenticato. Noi non osiamo chiedere strategie intelligenti, idee innovative, pubblicità internazionale da un ente evidentemente bloccato dalla politica. Chiediamo solamente una ORDINARIA AMMINISTRAZIONE con buonsenso e competenza.
– Chiediamo che il nostro Museo sia aperto tutti giorni come lo era prima. Soprattutto la domenica. La notizia dei turisti che arrivano qui la domenica mattina e trovano il museo chiuso viene diffusa e vanifica tanti sforzi per fare un minimo di pubblicità per il nostro grazioso paese.
– Con ordinaria amministrazione intendiamo anche le risorse minime di personale e fondi per la gestione. Non aspirate a grandi progetti di ampliamenti milionari che non saranno mai realizzati!
– Chiediamo che ci siano i fondo per pagare le bollette telefoniche, per assicurare il funzionamento dei impianti idrici ed elettrici.
– Chiediamo che ci siano i fondi per la pulizia dei locali interni ed esterni.
– Chiediamo che ci sia una copertura di personale sufficiente per coprire tutti turni.
Gentile Sig. Presidente, inviamo questa petizione perchè la situazione ad Aidone dipende tutto dal nostro Museo che è gestito dalla Regione. Costituisce il nostro petrolio e vogliamo che sia gestito come si deve!”