Calascibetta. Botte tra anziani causa sparizione di un montone, caduta l’accusa di tentato omicidio

montonePer Salvatore Folisi, agricoltore di 71 anni di Calascibetta, è stato rinviato a giudizio dal Gip Elisabetta Mazza per lesioni aggravate, mentre è caduta l’accusa di tentato omicidio. Tutto nasce da una lite, avvenuta nel maggio di due anni fa, quando Salvatore Folisi, accusando un altro anziano agricoltore della sparizione di un montone, lo ha colpito alla testa, ferendolo gravemente. L’assalitore ha dichiarato di averlo colpito con una tavola, mentre il ferito ha dichiarato che era stato accoltellato, procurandogli ben 40 punti di sutura alla testa, mentre Salvatore Folisi, difeso dall’avvocato Giuseppe Lo Vetri, ha riportato nelle colluttazione delle ferite, guaribili in 15 giorni. Il processo si aprirà verso la fine del mese di aprile dinanzi al Tribunale di Enna e l’anziano si è costituito parte civile viene difesa dall’avvocato Bruno Grimaldi. L’imputato, durante l’udienza di convalida, ha accusato la vittima di essere andato a casa sua, della sparizione di un montone e di averlo aggredito con una tavola, da qui scaturiva una colluttazione, mentre la tesi della vittima è diversa, dichiarando essersi allontanato dalla casa di Folisi, questo lo ha inseguito, lo ha raggiunto e lo ha colpito, con un coltellaccio di cucina, provocandogli una ferita poi suturata in ospedale, trasportato dall’ambulanza del 118, con 40 punti visto che la ferita era lunga circa venti centimetri. Saranno, quindi, i giudici del tribunale di Enna a decidere su questa lite che ha avuto delle conseguenze notevoli visto che tutti e due gli anziani sono stati costretti a ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso dell’Umberto I, anche se la peggio l’ha avuto l’anziano, ferito alla testa. I carabinieri, sopraggiunto perché chiamati dai vicini, hanno potuto constatare che a terra c’era parecchio sangue, mentre l’anziano era stato trasportato al pronto soccorso ed i medici in un primo momento si sono riservata la prognosi, ma dopo qualche ora dichiarato fuori pericolo. L’arresto di Folisi era stato eseguito dai militari della stazione di Calascibetta, diretti dal luogotenente Gaetano Silvano. All’udienza preliminare ora il Gup ha accolto in parte la tesi difensiva, per cui è caduta l’accusa di tentato omicidio.