Mafia. Operazione “Old One”, processo a Seminara rinviato per assenza giudice
Enna-Cronaca - 31/03/2014
L’assenza di un giudice a latere del collegio giudicante del tribunale di Caltanissetta ha portato al rinvio del processo antimafia “Old One”, imputati il presunto boss provinciale della famiglia di Cosa Nostra, Salvatore Seminara, imprenditore agricolo di 66 anni di Mirabella Imbaccari e del suo luogotenente, l’aidonese Gaetano Drago, commerciante di 58 anni. L’udienza si sarebbe dovuta svolgere venerdì, invece è stato rinviato per l’assenza del giudice. I due si trovano a piede libero dalla scorsa estate perché scarcerati per decorrenza dei termini a seguito dell’annullamento, da parte dei giudici della Cassazione, della condanna a loro carico per associazione a delinquere di stampo mafioso. Seminara, difeso dagli avvocati Francesco Azzolina e Giuseppe Cianzi, era stato condannato a 10 anni in primo grado, poi pena ridotta a 8 anni in appello ,sentenza questa annullata, mentre Drago, difeso dagli avvocati Egidio La Malfa, Enzo Trantino e Mirko La Martina, era stato condannato a 6 anni. L’annullamento della Cassazione era stato provocato dal fatto che gli avvocati non avrebbero avuto l’opportunità, durante i primi due gradi di giudizio, di ascoltare tutte le intercettazioni registrate, nell’ambito dell’inchiesta. Dopo che le difese ascolteranno le intercettazioni, l’appello dovrà tener conto anche della possibilità per i difensori di verificare i colloqui attribuiti agli imputati. Il processo dovrebbe riprendere in aprile. Rinviata la richiesta di revoca della confisca dei beni di Seminara, per un valore di 10 milioni di euro, mentre la difesa sostiene che il loro valore è di un milione, confisca eseguita dai carabinieri del comando provinciale di Enna e dalla Dia di Caltanissetta. La revoca viene chiesta dai difensori, Silvano Domina e Giuseppe Scillia, a seguito della presentazione di nuovi documenti che dimostrano come i beni posseduti da Seminara sono frutto del suo lavoro e di quello dei suoi familiari.