domenica , Gennaio 24 2021

Congresso territoriale della Uil pensionati di Enna

manuella filippoLa UIL Pensionati di Enna, rappresentata da Filippo Manuella, celebra a Pergusa il 10° Congresso Territoriale. Oltre 100 delegate e delegati provenienti da tutti i venti comuni. Presiederài lavori Vincenzo Mudaro Segretario Generale della UIL di Enna. Dopo la relazione di Filippo Manuella interverrà Nino Toscano, Segretario generale della UILP Sicilia. Concluderà i lavori il Segretario Generale della UIL Pensionati Nazionale, Romano Bellissima.

La relazione di Filippo Manuella:
Dagli ultimi dati Inps pubblicati all’inizio del 2013, risulta dall’ultimo censimento del 2011 che su una popolazione 173.451 abitanti (cioè 3.508 in meno rispetto al 2001), i pensionati del nostro territorio sono il 25% dei residenti, 43.454 persone che percepiscono una pensione media mensile al disotto dei mille Euro, la fetta più grossa, il 55% di questi pensionati che sono circa 24.000, riceve invece una pensione media di soli 326 euro mensili, e un altro 26%, cioè 11.064 pensionati percepisce una pensione media di 560 euro mensili.
Questi dati evidenziano quindi che la maggioranza dei pensionati del territorio della provincia sono cittadini poveri, che sopravvivono con un reddito ben al disotto dei mille euro mensili. Soltanto il 19 percento dei nostri pensionati ha una pensione che supera i mille euro mensili.
Alla luce di questi dati, i pensionati, essendo il ceto più debole di questo territorio economicamente depresso, chiedono ai nostri Sindaci di intraprendere ogni azione necessaria per arginare questo disastroso quadro.
La UIL Pensionati non chiede soldi ai sindaci, anche perché i comuni ne hanno sempre meno, ma di rivolgere verso i pensionati e gli anziani le attenzioni che meritano per mitigare uno stato di malessere economico e sociale diffuso.
Chiediamo di insediare, convocare e rendere veramente propositiva la consulta degli anziani, oggi ancora assente in molti Comuni.
Chiediamo di essere coinvolti nelle scelte amministrative per apportare idee e molta esperienza nella ricerca di soluzioni necessarie ad evitare il malessere e il disagio dei pensionati e degli anziani.
Chiediamo a tutto il sistema politico locale di prevedere e creare servizi per gli anziani e i disabili, utili anche ad aumentare l’occupazione dei giovani addetti.
Chiediamo a tutti i sindaci di attivarsi per la realizzazione dei centri di aggregazione diurna degli anziani, anche con un attento, programmato e concertato utilizzo dei Fondi PAC.
Chiediamo l’abbattimento delle barriere architettoniche, utilizzando la progettazione dei tecnici comunali per fruire dei finanziamenti europei a disposizione, anche per evitare di rimandarli indietro perdendoli per sempre.
Chiediamo ai nostri sindaci di attivarsi per l’assistenza domiciliare agli anziani, programmando e utilizzando in modo più virtuoso i soldi della legge 328 del 2000, che possono addirittura aumentare se i comuni si attivassero per accedere alle premialità già erogate dalla Regione ad altri gruppi piano.
Siccome un primario obbligo politico, oltre a quello programmatico elettorale, lo hanno soprattutto i nostri sindaci, Filippo Manuella nella sua relazione chiede a proprio a loro di assumersi le responsabilità e di realizzare quanto è stato dichiarato nei loro programmi elettorali.
Ecco qual è il vero scopo di questo congresso, non soltanto di individuare il quadro dirigente che dovrà rappresentare i pensionati della UIL di Enna nei prossimi anni, ma vuole essere un mezzo utile e incisivo per affrontare le problematiche dei nostri 43.454 cittadini, vuole essere un megafono sulle piazze e nei palazzi municipali per fare sentire la nostra voce e i bisogni di questo 25 percento di cittadini dimenticati da tutti.
La nostra politica locale, a cui indirizziamo le nostre richieste, deve riconoscere, accettare e risolvere le esigenze dei pensionati e degli anziani, perché deve comprendere che i pensionati e gli anziani non sono un peso da trattare con fastidio, ma un’opportunità di crescita e sviluppo del territorio, dove tutto il terzo settore utilizzato, legato alle esigenze ed ai bisogni di migliaia di pensionati, potrebbe dare un impulso economico alla nostra economia, che ha una grande fame arretrata di posti di lavoro.
Queste sono le motivazioni che spingono le azioni della UIL Pensionati nel territorio di Enna.