Indagati i due sindaci ennesi: c’è pure un professore dell’Università di Catania

enna-sindaci-agnello-garofaloNella vicenda che vede indagati i due sindaci di Enna, Rino Agnello e Paolo Garofalo, due ex assessori, i componenti il nucleo di valutazione e funzionari comunali spunta anche la presenza di un professore dell’Università di Catania, al quale ancora deve essere notificato di essere indagato, che viene accusato di avere taciuto all’Università di Catania, dove svolge le funzioni di professore ordinario di diritto del lavoro a tempo pieno e che, quindi lo rende incompatibile con lo svolgimento di qualsiasi attività professionale, accettando di svolgere nei mesi di giugno e luglio 2011 la funzione di difensore di Viviana Fonte, dipendente del comune di Enna, colpita da procedimento disciplinare e di avere svolto la funzione di difensore del comune di Enna davanti al Tar di Catania nel procedimento contro l’avvocatessa Elvira Termine. Nella delibera del comune era fissato anche il compenso complessivo nella misura di cinquemila euro. Il professore, in data 5 novembre 2011, aveva firmato la memoria di costituzione in giudizio per conto del comune di Enna. Continua ad essere oggetto di discussione negli ambienti giudiziari il fatto che ad essere chiamati in causa sono stati solo i due ex assessori Giuseppe La Porta e Roberto Pregadio, sono deceduti invece Angelo Spampinato e Vincenzo Margio, ma nell’approvazione della delibera, viene sostenuto non era necessario avere il parere legale, erano presenti altri assessori che non sono stati inseriti nell’indagine da parte della Digos. Il sindaco Paolo Garofalo ha comunicato che lunedì organizzerà una conferenza stampa per chiarire la posizione sua, dei funzionari che sono indagati e dai componenti il nucleo di valutazione.