Guardia Finanza Enna: intensifica controlli durante le recenti festività di inizio maggio
Enna-Cronaca - 08/05/2014
Le recenti festività religiose celebrate ad Aidone (San Filippo Apostolo) e Piazza Armerina (Madonna SS. di Piazza Vecchia), che hanno richiamato sul posto masse considerevoli di fedeli e vacanzieri, hanno offerto l’occasione per la predisposizione e l’attuazione di un specifico piano, promosso dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Enna, che ha comportato un rafforzamento ed un’intensificazione dell’ordinario dispositivo di controllo sul territorio, realizzato attraverso l’implementazione del numero delle pattuglie dispiegate nei punti di più intenso afflusso dei visitatori e di maggiore interesse per gli acquisti e gli scambi commerciali.
Oltre al rafforzamento dell’offerta in termini di prevenzione e sicurezza pubblica, vari e molteplici sono stati i settori di servizio coinvolti dal piano di vigilanza, che ha significativamente coinvolto effettivi appartenenti alla Compagnia di Enna ed alla Tenenza di Piazza Armerina.
L’attività di salvaguardia dell’economia, nel campo della difesa del “made in Italy” e della tutela della contraffazione dei marchi, ha portato al sequestro di 38 paia di calzature di note griffe, abilmente contraffatte, detenute per la vendita da un ambulante extracomunitario il cui permesso di soggiorno risultava, peraltro, scaduto.
L’impegno nell’ambito dei traffici illeciti e dello smercio di sostanze stupefacenti ha permesso il recupero di 15 grammi di marijuana, detenuti a diverso titolo da parte di alcuni giovani e la segnalazione all’A.G. di uno degli stessi per l’ipotesi delittuosa di spaccio.
I controlli istituzionali a sostegno della disciplina del lavoro hanno consentito l’individuazione di 2 lavoratori impiegati irregolarmente in violazione della vigente normativa previdenziale, assicurativa e contributiva.
Per quanto attiene, inoltre, i controlli strumentali in materia di scontrini e ricevute fiscali sono state accertate 11 violazioni per mancata emissione del documento fiscale.
Infine, in materia di contrasto al gioco d’azzardo illegale, sono state visitate 6 sale gioco, con il sequestro di un apparecchio irregolare e la denuncia di due distinti gestori.