giovedì , Gennaio 28 2021

Hotel Nissoria: accordo per accogliere le comitive di turisti russi

nissoria russiNissoria. Il progetto «Hotel Nissoria – Un paese albergo» è stato presentato dal sindaco Armando Glorioso nel corso di una conferenza che si è tenuta nella biblioteca comunale, presenti 50 tour operator russi, guidati da Svetlana Bashkirtseva – l direttore generale di Travel Company, Tris. T – e tanti amministratori comunali di comuni viciniori. Glorioso alla presenza di numerosi suoi concittadini ha anche spiegato il progetto nei minimi dettagli, con una relazione video proiettata e tradotta in russo appositamente per i tour operator. Armando Glorioso ha inquadrato il piccolo centro di Nissoria nel contesto territoriale ennese e siciliano, spiegando che da Nissoria é possibile raggiungere con agevolmente le due principali città siciliane, Palermo e Catania, ma anche tutte le altre importanti località siciliane, nonchè i due principali aeroporti. Ha spiegato con dovizia di particolari, ai russi l’importanza del museo della Civiltà contadina e della chiesa con i suoi affreschi del pittore Elio Romano.
Il sindaco ha poi spiegato, per grandi linee, la provincia di Enna, con particolare attenzione alle vicine città di Agira, Leonforte e Assoro, con le quali esiste già un patto per il turismo di fatto che va avanti sin dal 2009. Si è parlato anche di altre cittadine ennesi, tra cui lo stesso capoluogo, che offrono ai potenziali turisti tutta la loro storia, fatta di monumenti, edifici, tradizioni e cultura. Citati i riti della Settimana Santa, gli altari di San Giuseppe.
Armando Glorioso ha poi fatto una carrellata delle strutture e dei servizi che Nissoria e il suo territorio, conpresi i comuni viciniori, sono in grado di offrire: campi da tennis, bocce, piscine, palestre, centri per il massaggio, sale da ballo, teatro, maneggio, trekking e sport acquatici presso la diga Nicoletti, dove in mattinata i visitatori russi erano stati ad ammirare il paesaggio e a fare un leggero picnic. Il gruppo è stato ospitato a Nissoria, proprio a dimostrazione del forte interesse della Teavel Conpany, Tris. T, guidata dalla signora Svetlana Bashkirtseva.
«Hotel Nissoria – un paese albergo» nasce da un’idea sviluppata insieme a due partner del settore turistico, il tour operator russo Trit. T e una società del settore siciliana che in questa impresa fa da partner locale all’operatore russo.
«L’idea – ha spiegato il sindaco Glorioso – nasce dalla constatazione che negli anni passati abbiamo avuto un incremento dei flussi turistici nel territorio ma questi flussi erano solo di un giorno, per il fatto che la nostra capacità ricettiva era inconsistente, al di là di qualche Bed and Breakfast o di qualche agriturismo. La disponibilità di tanti appartamenti arredati e finemente rifiniti è stata la risorsa che ha fatto si di poter cogliere questa opportunità. Infatti, mettendo insieme case, ristoranti, bar, strutture pubbliche e private, senza tanti investimenti si è in pochi giorni creato un Albergo, Nissoria è diventato ora “Hotel Nissoria” con una potenzialità di oltre 50 posti letto, in oltre 20 case, mini appartamenti, che saranno date in locazione settimanale ai turisti che verranno».
«Nissoria, ha proseguito il sindaco – è cosi piccola e carina che complessivamente puó essere considerata un grande albergo naturale».
I tour operator prenoteranno per i turisti gli appartamenti, potranno inoltre fare colazione, pranzo o cena, nei bar o ristoranti convenzionati che aderiranno al Progetto Hotel Nissoria. Tutto un paese potrà lavorare in questo progetto l’importante è essere seri e responsabili sotto tutti i punti di vista
Il direttore denerale della Tris. T, Svetlana Bashkirtseva, ha detto di essere soddisfatta del lavoro fatto dall’amministrazione comunale e dal partner locale, ha ringraziato anche i rappresentanti dei comuni viciniori e in particolare di Assoro assessore Testai, di Agira assessore Trovato, di Regalbuto assessore Plumari, il sindaco di Leonforte Sinatra. «Il progetto andrà avanti – ha assicurato il tour operator russo – e da giugno potremo già avere i primi flussi».