mercoledì , Gennaio 27 2021

Villarosa, recupero di cappelle e tombe che versano in stato di degrado

cimitero vialeVillarosa. Recuperare cappelle e tombe del cimitero che da anni versano in condizioni di degrado, investendo gli oneri derivanti dall’aggiudicazione di chi ne farà richiesta per la manutenzione dell’area cimiteriale interessata. Un’iniziativa, quella proposta dall’amministrazione comunale, che punta a soddisfare la richiesta di nuove sepolture, oltre a garantire il recupero delle cappelle e tombe che versano in stato di degrado, cui dovranno provvedere i nuovi concessionari. Sono circa una ottantina, alcune delle quali hanno superato i cento anni di vita, quasi tutte abbandonate al degrado perché di proprietà di famiglie che si sono estinte senza eredi o che sono emigrate tranciando ogni legame con il paese d’origine. “Vogliamo restituire decoro –dice l’assessore comunale con delega cimiteriale, Maurizio Abate- a cappelle e tombe a monumento private abbandonate che sono in precarie condizioni e che costituiscono non solo un pericolo per la pubblica incolumità ma anche una pessima immagine del luogo nel quale dovrebbe invece prevalere il senso di cura e dell’ordine. Con questa iniziativa intendiamo inoltre provvedere al risanamento della parte antica del cimitero. L’operazione che l’amministrazione sta mettendo in atto –aggiunge Abate- è resa possibile grazie al Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale nel mese di marzo scorso, che stabilisce che la manutenzione delle sepolture private (cappelle e tombe a monumento) spetta ai concessionari per le parti da loro costruite o installate. Nel caso in cui non siano reperibili ne il concessionario, ne gli eventuali aventi diritto, si ordinerà, ove lo stato di abbandono delle sepolture private sia incompatibili con il decoro del Cimitero, l’esumazione o l’estumulazione dei cadaveri e il deposito delle casse nell’ossario comune”. Intanto, vista la pericolosità, a tutela della pubblica incolumità, è stato predisposto il divieto di accesso delle persone nell’area interessata che sarà adeguatamente transennata e, nel contempo, “tenuto conto che è impossibile la comunicazione personale ai concessionari o eredi, la formale comunicazione dell’avvio del procedimento amministrativo viene pubblicata all’ingresso della cappella o tomba, all’ingresso del cimitero, all’albo Pretorio del comune.

Pietro Lisacchi