Enna. Corte dei Conti ad autista comunale chiede restituzione di 7 mila euro
Enna-Cronaca - 13/06/2014
Dovrà restituire 7 mila euro a titolo di “danno erariale“ l’autista comunale, Salvatore S., 40 anni, che è stato rinviato a giudizio per appropriazione indebita ai danni del comune. E’ stata la Corte dei Conti a chiedere l’indennizzo di 7 mila euro. Salvatore S deve ancora subire il processo davanti ai giudici del Tribunale di Enna. Per la Procura, l’autista, nel corso dell’espletamento del suo lavoro, più volte si è presentato presso il rifornimento, punto di riferimento del comune, e faceva il pieno nella sua Ford Focus a carico del comune perché usava le carte carburanti per i servizi comunali. Il comune, in questa vicenda, si è costituito parte civile, assistito dall’avvocato Elvira Termine. Nel costituirsi parte civile, il comune aveva chiesto all’autista la restituzione dei 7 mila euro, oltre a una grossa cifra a titolo di danno d’immagine. Salvatore S. era stato arrestato, dopo le indagini della squadra mobile, il 15 giugno del 2012, quindi concessi i domiciliari e poi liberato. Il processo sarà celebrato davanti al giudice monocratico Vittorio Giuseppe La Placa. L’indagine è stata coordinata dallo stesso Procuratore capo, Calogero Ferrotti. L’indagine ha evidenziato che Salvatore S. in media consumava circa mille euro di carburante al mese per la sua macchina ed il prelievo del carburante avveniva anche in orari fuori dal lavoro e nei giorni festivi. Al momento dell’arresto, l’autista davanti al Gip aveva ammesso aveva ammesso alcune responsabilità, chiedendo pure perdono al Comune. Sulla vicenda ci sono dei dubbi circa l’utilizzo del carburante perché mille euro al mese, quindi l’acquisto di circa 650 litri di benzina, sono tanti perché si potrebbero percorrere circa 10 mila chilometri, per cui appare molto probabile che il carburante fosse andato a finire ad altre persone ed in questo caso si arriverebbe all’accusa di ricettazione e non di appropriazione indebita.