Rubato il gruppo elettrogeno dell’impianto di selezione rifiuti di Gagliano
Enna-Cronaca - 19/06/2014
L’impianto di selezione dei rifiuti di Gagliano ha subito per la seconda volta un furto. Infatti i ladri questa volta hanno portato via il gruppo elettrogeno, addirittura sono arrivati con un camion, lo hanno smontato, caricato e portato via. Il danno si aggira intorno ai 20 mila euro e l’Ato Rifiuti o chi per esso dovrà riacquistarlo per poter sperare che possa entrare in funzione. L’Impianto, costruito più di tre anni fa dalla Provincia regionale, costato circa 3 milioni di euro, non è mai entrato in funzione per difficoltà burocratiche ma anche per un certo ostruzionismo da parte di enti locali, e dire che è nelle condizioni di poter raccogliere i rifiuti solidi di 2500 famiglie, ed essendo un impianto modulare con gli opportuni accorgimenti potrebbe essere utile nella selezione dei rifiuti anche sino a 100 mila abitanti, quindi utile per circa 12 comuni della provincia. Il sindaco di Gagliano, Salvatore Zappulla, alcuni mesi fa, si era impegnato ad intervenire presso l’Assessorato regionale competente per accelerare l’iter burocratico in modo da dare il via all’attività di selezione dei rifiuti. Proprio in questi giorni si è saputo che il sindaco Zappulla ha dato disposizione all’Ufficio tecnico di preparare il certificato di agibilità dell’impianto e sulla base di questa certificazione si dovrebbe andare avanti più velocemente, ma è anche chiaro che prima dovranno ripristinare l’impianto e sostituire tutto quello che è stato rubato. E’unitile dire che la messa in attività dell’impianto sarebbe per Gagliano, Agira e Troina una risorsa ambientale e finanziaria notevole in quanto portando i rifiuti selezionati a Gagliano, eviterebbero di abbancare questi rifiuti in discarica con costi notevolmente minori. Bloccata ancora la discarica di Cozzo Vuturo, l’unica possibilità di effettuare una sana raccolta dei rifiuti potrebbe essere proprio la messa in funzione dell’impianto di Gagliano e questa volta tutto dipende dall’amministrazione comunale.