Diciottenne immigrato del Malì ricoverato ad Enna per sospetta meningite
Enna-Cronaca - 21/06/2014
Un giovane del Malì di diciotto anni, salvato nel corso dell’operazione ”Mare Nostrum”, approdato a Siciliana, ha manifestato malore e febbre altissima per cui è stato trasportato nella giornata di giovedì all’ospedale di Agrigento. Qui, dopo i primi accertamenti, con un‘ambulanza del 118 è stato trasferito in serata all’Ospedale Umberto I di Enna. Per il giovane del Malì è stato subito diagnosticato un sospetto caso di meningite. Al momento del ricovero le sue condizioni non destavano particolare preoccupazione, ma è chiaro che prima di avere a disposizione una diagnosi chiara è necessario fare tutti i dovuti accertamenti. I medici del reparto assieme al laboratorio di analisi si sono dati da fare per accertare se si tratti di meningite o meno. Intanto il ragazzo è stato isolato per evitare contatti con altri ammalati del reparto. Il giovane, da quello che è dato sapere, è sbarcato l’11 giugno scorso, poi è stato ospite dell’ex hotel Villa Sikania di Siculiana, dove attualmente si trovano accolti 500 migranti provenienti dall’Africa, accertato il suo malessere, sono iniziate tutte le misure previste, a livello sanitario, per cercare di accertare le cause del malore. Si parlerebbe con quasi certezza che si tratta di meningite, in caso positivo bisogna comunicarlo anche alle autorità sanitarie di Siciliana perché bisogna intervenire nei confronti di quelli che hanno viaggiato con il giovane, in quanto la meningite è una malattia infettiva. La meningite è una malattia infiammatoria delle membrane che rivestono l’encefalo e del liquido cerebro-spinale. Dall’ospedale Umberto I di Enna per il momento si è saputo solo che il ragazzo è ricoverato, che manifesta i sintomi della meningite, ma tutto è rimandato all’esito degli esami che sono stati effettuati.