venerdì , Maggio 7 2021

Condizioni stazionarie del giovane del Malì ricoverato ad Enna

immigrati dormitorioEnna. Arrivano notizie confortanti dall’ospedale Umberto I sulle condizioni di salute del giovane del Malì, sbarcato a Siculiana con un barcone di immigrati, trasportato all’ospedale di Agrigento e ricoverato da giovedì sera nell’ospedale ennese in quanto sospettato di avere la meningite. Il direttore di presidio, dottor Giuseppe Camilleri, ha fornito le ultime notizie che sono un pò confortanti in quanto le condizioni del ragazzo sono stazionarie, intanto è stata esclusa che la febbre alta sia dovuta ad un infezione virale, ma anche che sono da effettuare ulteriori accertamenti in quanto bisogna cercare di avere un quadro clinico completo sulla situazione di questo ragazzo che ha viaggiato in un barcone assieme ad altri duecento immigrati. Conoscere molto bene la situazione è importante in quanto, in caso di meningite di carattere virale la situazione creerebbe immediatamente un certo allarme in quanto il ragazzo dovrebbe rimanere isolato, ma c’è da avvertire le unità sanitaria di Siculiana ed Agrigento per far sapere loro che si tratta di un caso di meningite e che, quindi, vanno controllate tutte le persone che hanno viaggiato con il diciottenne del Mali per evitare che la malattia possa diffondersi e creare problemi di carattere sanitaria ad una comunità di immigrati. Le situazioni igieniche-sanitarie di questi immigrati vanno attenzionate in modo particolare perché si deve evitare che possa uscire un’epidemia che potrebbe creare problemi sanitari ed organizzativi di una certa rilevanza. L’ospedale di Enna sta cercando di fare tutto con una certa urgenza ma con una certa precisione in modo da informare i colleghi di Agrigento e di Siculiana della situazione ed essere pronti ad intervenire con una certa efficacia e prontezza perché il pericolo, in queste situazioni è dietro l’angolo.