Processo a coppia per avere avuto rapporti sessuali davanti la nipotina
Enna-Cronaca - 24/06/2014
Un processo per certi aspetti anomalo quello che si sta celebrando a Enna e che vede imputati una coppia di coniugi poco più che cinquantenni che vengono accusati di avere avuto rapporti sessuali davanti a una loro nipote, una bambina di soli 3 anni, che dormiva nella loro stessa camera da letto. La Procura li accusa di avere fatto tutto senza tenere conto della presenza della bambina. Il pm Francesco Rio ha chiesto, nella sua requisitoria, la condanna a un anno di reclusione ciascuno, pena sospesa, con l’accusa di corruzione di minore nel contempo però ha escluso che la piccola possa avere partecipato ai “giochi erotici” dei due coniugi. Il Tribunale collegiale di Enna, presieduto dal giudice Giuseppe Tigano, ha dichiarato di avere chiuso l’istruttoria dibattimentale del processo. Il pm Rio chiesto la condanna per i due nonni e la sentenza potrebbe arrivare nella prima decade di luglio. I due coniugi sono difesi dagli avvocati Antonio Impellizzeri e Carmelo Lombardo. A scoprire la vicenda sono state le indagini della sezione crimini sessuali della squadra mobile, diretta dal vicequestore Giovanni Cuciti. La madre era andata a lavorare fuori Enna e quindi ha affidato la bambina ai propri genitori. E’ stata una telefonata anonima agli assistenti sociali di un paese vicino a Enna a scoprite il fatto con accuse circostanziate, con nomi e cognomi e con la bimba che descrive tutto quello che avveniva tra i nomi con parole sconce. Gli agenti della Mobile hanno prima interrogato gli assistenti sociali e poi sono risaliti all’identità di coloro che avevano segnalato la vicenda, tra questi un uomo che aveva assistito direttamente ai racconti della bambina perché si tratta di un conoscente di famiglia.