martedì , Settembre 21 2021

Comitato NO MUOS di Piazza Armerina a manifestazione popolaredi Niscemi

enna_cna_no_muosAll’interno della millenaria sughereta di Niscemi, secondo un piano concertato segretamente dai governi italiano e americano, senza neanche informare i rispettivi parlamenti, è stata installata la base NRTF della Marina USA (non della NATO) con 46 gigantesche antenne che trasmettono dal 1991 le onde elettromagnetiche da Niscemi al resto del pianeta per la comunicazione militare americana. Nel corso degli anni, la tecnologia militare ha inventato il MUOS (Mobyl User Objective System), con enorme dispendio di fondi sottratti al bene pubblico, per continuare anche in Italia l’opera di militarizzazione permanente nel silenzio assoluto dei partiti e delle istituzioni. Le tre grandi antenne circolari del MUOS costituiscono una cappa radio dalla potenza e velocità di trasmissione inimmaginabili che, oltre a essere nociva per la salute e l’ambiente, farà della Sicilia la più grande terra militarizzata del Mediterraneo per la guerra radiocomandata nelle zone calde del pianeta, come i paesi arabi e l’est del mondo, dove l’economia e le risorse esistenti non sono ancora assoggettate e sfruttate dall’imperialismo economico degli USA e dell’Occidente.
I Comitati No MUOS lottano da più di due anni “resistendo ai tentativi di criminalizzazione della protesta, ribattendo alle presunte ragioni di chi vuole sminuire la pericolosità del MUOS di Niscemi. Le guerre feroci degli ultimi mesi testimoniano che la guerra permanente è già realtà e che va denunciata e contrastata dai cittadini. Ecco perché chiediamo a tutti i cittadini di partecipare alla manifestazione del 9 agosto 2014 a Niscemi, con inizio alle ore 15,00. La nostra è una battaglia essenziale e cruciale per il futuro della Sicilia e della pace nel mondo. Abbiamo contro gli eserciti più potenti con le loro marionette ignoranti e vendute: dalla nostra, abbiamo la volontà di dire ai nostri figli: Noi stiamo lottando per un futuro di pace nel mondo e di rispetto dei vostri diritti”.