domenica , Gennaio 24 2021

Penuria d’acqua e mancanza d’interventi di pulizia di piazze e strade, sotto la lente dei catenanuovesi

Catenanuova sporciziaCatenanuova. In attesa dell’annuale Festa del Patrono “S.Prospero” del 26-27-28 settembre, in pieno svolgimento la manifestazione estiva catenanuovese, con tanti giovani impegnati in diverse forme d’aggregazione che stanno coinvolgendo i cittadini. Un momento di gioia, dunque che può far dimenticare, anche se per pochi giorni, le problematiche di Catenanuova, che vanno dalla cronica mancanza d’approvviggionamento idrico, alcuni bar sono stati costretti a rifornirsi da privati, mentre in casa spesso i rubinetti sono a secco. “Perchè allora non porre sul territorio alcune fontane pubbliche, come garantito dalle norme di legge?“.  Sulle piazze e sulle vie di maggior traffico, evidenti condizioni di degrado, con foglie secche e rifiuti di ogni genere, bottiglie di plastica e vetro, carta, ed i cittadini pronti a fotografare tutto per lamentare il mancato intervento degli operatori della società d’ambito. Qualche piccolo intervento è stato fatto domenica mattina, poco incisivo, tenendo conto della particolare calura che affligge la nostra cittadina, ieri sono stati registrati ben 43 gradi, ed i miasmi provenienti dalle caditoie e dai tombini, in attesa dell’arrivo dell’acqua piovana, diventano insopportabili. Catenanuova FONTANAPotrebbe essere definito per i catenanuovesi, un periodo di transizione, in attesa che decolli l’Aro, fra i tre comuni, previsto dopo Settembre, ma quando tutti sembravano orientati verso l’affidamento del servizio di raccolta rifiuti, con gara d’appalto pubblica, invece, in consiglio si è optato per la scelta dell’House, con società partecipate e solo per un anno. La logica del risparmio sulle bollette è quanto si aspettano i catenanuovesi e questo potrà verificarsi anche con la realizzazione del CRR (centro raccolta rifiuti), ma l’allocazione definitiva è da tempo in fase di individuazione. Intanto l’M5S ha annunciato che fra qualche giorno darà il via ad una raccolta di firme per denunciare lo stato attuale di Catenanuova, ed a quanto si dice nell’ambiente, saranno davvero in tanti a sottoscrivere contro l’appiattimento della vita amministrativa attuale.

Carmelo Di Marco





Riprendiamo e pubblichiamo dal quotidiano La Sicilia