domenica , Gennaio 24 2021

Una Catenanuova in degrado ambientale!

Catenanuova INDELICATOCatenanuova. Controllo sul territorio alquanto efficace da parte della locale stazione Carabinieri, e della locale PM a corto di personale riceve proteste da parte dei cittadini sul degrado e il Comandante Gaetano Indelicato decide di scrivere al sindaco Biondi: “Una cittadina in preda ai vandali sia nelle ore notturne che diurne, con particolare riferimento alle piazze Marconi e Municipio, teatri di schiamazzi giovanili, partite di calcio, scorribande su ciclomotori” è un commento pieno di rammarico “se l’organico del corpo PM non fosse stato smantellato dalla sua lungimiranza politica -sig. sindaco – oggi non sarebbe stato necessario chiederle di rispondere a quei cittadini, sui loro diritti alla pubblica quiete, sull’occupazione indiscriminata di suolo comunale da parte di esercenti pubblici durante le ore notturne, con orchestrine e karaoke, giochi di società e schermi giganti, conditi da urla e schiamazzi di giovani per l’uso di alcoolici. Le ricordo – sig. sindaco – che la PM avrebbe dovuto essere al servizio della cittadinanza e non relegata ad un ruolo d’impotenza, decretandone la fine, dapprima con trasferimenti del personale e dopo con l’indisponibilità di risorse per i servizi d’istituto, quali reperibilità turnazione e festivi. Ritengo grave altresì il suo stupore nel vedere personale PM, nel pomeriggio, impegnato in servizio di controllo su persone sospette, pensando lei, più al misero straordinario da pagare piuttosto che all’importanza del servizio, peraltro retribuito in egual misura ad un autista”. “Auspico – conclude Indelicato – che almeno dalla visione degli atti arrivi un apprezzamento sul nostro lavoro, relegato oramai alla sola fascia antimeridiana e che grazie al nostro senso di responsabilità, continua ad esserci, con il solo ausilio del recupero anche in caso di esigenze nelle ore pomeridiane e notturne”. Una presa d’atto, dunque, dal personale PM che, con il loro controllo sul territorio, da la dimensione giusta della precarietà ambientale in cui versa la comunità catenanuovese.

Carmelo Di Marco





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