martedì , Gennaio 26 2021

A Regalbuto una giovane studentessa studia come rilanciare l’immagine della città

Letizia Stancanelli città Regalbuto“Bucare“ una nuvoletta in modo da creare una identità dinamica, ricca, in cui tutti si possono identificare e rilanciare l’immagine di Regalbuto.

E’ questa l’idea di Letizia Stancanelli, 19 anni, studentessa al secondo anno di studi presso l’Accademia delle Belle Arti di Catania, indirizzo Graphic Design comunicazione d’impresa. Letizia StancanelliLetizia è partita da un bozzetto caratterizzato dalla scritta “Regalbuto” collegata ad una nuvoletta dentro la quale riconoscersi con un sistema di elementi grafici combinabili tra loro, capaci di creare una rappresentazione simbolica riconoscibile della propria città. Grazie ai suggerimenti del professore Lo Curzio, che ha costantemente seguito lo sviluppo del progetto, la Stancanelli (nella foto) ha deciso di proporlo al di fuori dell’Accademia.

Il mio progetto – ci dice Letizia Stancanelli – cerca di unire forme del territorio, tradizioni, colori, texture e possibili parti testuali. Infinite prove e combinazioni mi hanno portato ad unire due identità peculiari di Regalbuto, il lago Pozzillo, stilizzato in una nuvoletta tecnicamente chiamata “Balloon” e il Carnevale, rappresentato dai tipici coriandoli colorati. La nuvoletta è solitamente utilizzata come contenitore di un pensiero fisso. Il mio intento è quello di poter continuamente trasformare il contenuto della nuvoletta, anche proponendo ai regalbutesi stessi (scuole, società sportive, culturali e di volontariato ed Enti vari) di disegnare un elemento che esca dalla nuvoletta di base in modo da creare una identità dinamica, ricca, in cui tutti si possono identificare. Regalbuto è… tutto ciò che vogliamo che esso sia. Regalbuto è cultura. Regalbuto è tradizione. Regalbuto è Città del Carnevale. Il progetto ha trovato subito l’appoggio della mia società sportiva l’Ameselon Volley, che ha voluto sottolineare la propria presenza nel territorio regalbutese. Quindi Regalbuto è anche città dello sport”.
Ameselon Volley Regalbuto
Idee chiare dunque su come vivere la propria città, frutto di una analisi del territorio in particolare degli elementi culturali architettonici e naturali che Regalbuto possiede, ma è soprattutto un progetto che se attuato potrebbe servire per rilanciare l’immagine di una città su molteplici fronti: turistico, ambientale, sportivo, scolastico, sociale.
Una giovane dalle idee chiare, certamente schiva da quel fatalismo meridionale che caratterizza non solamente le vecchie generazioni che già rappresenta una risorsa. Dentro la nuvoletta-lago Pozzillo, ognuno è libero di aggiungere il contenuto che desidera per trasformarlo in una realtà dinamica. Il punto di partenza è sempre lo stesso “Regalbuto è……”


Agostino Vitale