lunedì , Agosto 2 2021

La General Montaggio di Catenanuova blocca tre autocompattatori e mette in difficoltà l’Ato Rifiuti

autocompattatori rifiutiSalvatore Valenti, titolare della General Montaggi di Catenanuova, che affitta gli auto compattatori all’Ato Rifiuti per la raccolta, vantando un credito di un milione e 400 mila euro proprio per affitto di mezzi, ha bloccato l’attività di quattro mezzi, mettendo in difficoltà l’Ato Rifiuti che in tre comuni non può effettuare la raccolta dei rifiuti. Gli autocompattaori ritirati si trovavano in servizio due autocopattatori ad Enna ed uno ciascuno a Valguarnera e Regalbuto. Ovviamente il blocco di quattro auto compattatori metterà in difficoltà il servizio di raccolta dei rifiuti nei tre comuni perché appare complicato effettuare il servizio con degli automezzi in meno per cui la commissione di liquidazione e la stessa assemblea dei sindaci dovrebbe intervenire, magari pagando alla General Montaggio una parte del suo credito prima che la crisi diventa più grave del previsto. La situazione si potrebbe aggravare perché Valenti ha comunicato che nella settimana che va ad incominciare si potrebbero verificare altri fermi di mezzi in altri comuni, se non arriva un segnale tangibile circa il pagamento delle somme dovute, che devono essere utilizzati per pagare gli operai ed anche i fornitori. Il titolare della General Montaggi ha anche fatto sapere alle società inadempienti che l’Agenzia delle Entrate ha chiesto il pagamento di somme dovute per cui deve necessariamente chiedere con forza il pagamento delle spettanze arretrate. L’azione di forza ed il blocco dei mezzi è l’unica soluzione che la General Montaggi ha per arrivare alla difficile soluzione del problema. Quindi a cominciare da questa mattina si potrebbe verificare il ritiro in altri comuni di autocompattaori di proprietà della società di Catenanuova e, quindi, aumentare le difficoltà operative nel servizio di raccolta dei rifiuti. Tra General Montaggi e SiciliAmbiente prima e Ato Rifiuti di recente i rapporti sono stati sempre tesi proprio perché i pagamenti per l’affitto dei mezzi, sono stati sempre fatti in notevole ritardo e le reazioni sono state anche inconsulte. Una volta Valenti con tavole e chiodi chiuse le porte di accesso di SiciliAmbiente sempre per il ritardo nei pagamenti.




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