martedì , Novembre 29 2022

Sopralluogo sulla SP 22 Agira – Gagliano

Enna. Sopralluogo ieri mattina da parte dell’ingegnere Alberto Fonte, accompagnato dal Rup della Provincia, ingegnere Gaetano Alvano, nella qualità di tecnico incaricato da parte del tribunale per rendersi conto della situazione della strada provinciale 22 Agira-Gagliano, i cui lavori sono interrotti da tanto tempo in quanto è nata una controversia tra l’Ufficio tecnico della Provincia e l’impresa che si è aggiudicata i lavori, che non avrebbe ultimato i lavori ed è entrata in contrapposizione con la Provincia stessa, chiedendo i danni. La gara di appalto è stata espletata dagli uffici dell’Urega provinciale nel lontano 2006. Il costo di quest’opera è cresciuta notevolmente perché si era partiti da una spesa di circa tre milioni e mezzo con un intervento della Regione per circa un milione e duecento mila euro per arrivare ad una spesa di circa 6 milioni circa. C’è da completare un ponte in strutture di acciaio di circa 207 metri, formato da reticolato di cavi di acciaio per reggere dall’alto.
enna sp 22
Il ponte si trova in una zona franosa per cui è necessario che sia molto stabile. Dopo la rescissione del contratto con la ditta appaltatrice, la Provincia ha affittato le strutture in acciaio che tengono il ponte in attesa che lo stesso venga completato. C’è anche da completare in alcuni tratti la sede stradale e la bitumazione della stessa. Dopo il sopralluogo l’ingegnere Fonte dovrà presentare un’articolata relazione al magistrato, interessate alla diatriba tra Provincia e la Ditta gelese. Una volta sancita la rescissione del contratto con la Ditta l’Ufficio tecnico dovrà riprendere la graduatoria delle ditte che hanno partecipato alla gara di appalto e, quindi, le ditte saranno interpellate per vedere se intendono completare l’opera o meno senza alcuna variazione nei costi perché questo era inserito nella clausola della gara di appalto. Le ditte dopo la consultazione e l’accettazione dell’incarico dovranno presentare la documentazione necessaria e poi impegnarsi a completare l’opera. Una volta affidato l’incarico alla ditta, i lavori potrebbero essere completati nel giro di tre quattro mesi.