mercoledì , Gennaio 20 2021

Prefettura Enna: prevenzione anticorruzione e antimafia

Enna. Ieri mattina, nei saloni di rappresentanza della Prefettura, il Prefetto di Enna Fernando Guida ha presieduto una riunione della Conferenza Provinciale Permanente, cui hanno partecipato anche i sindaci dei Comuni della provincia. In apertura di seduta il Prefetto ha illustrato i contenuti delle Linee Guida sottoscritte il 27 gennaio u.s. dal Ministro dell’Interno e dal Presidente dell’ANAC, al fine di favorire la diffusione delle indicazioni recate da tale atto di indirizzo per l’adozione degli strumenti che la legge mette a disposizione dell’ANAC e dei Prefetti nell’ambito della prevenzione del fenomeno della corruzione e delle interferenze della criminalità organizzata nella gestione degli appalti.
Prefettura Enna anticorruzione antimafia
In particolare, il Prefetto, soffermandosi sul decreto-legge n.90 del 2014, ha illustrato le misure straordinarie dallo stesso recate per la gestione e il monitoraggio delle imprese che risultino coinvolte in procedimenti penali per i più gravi reati contro la pubblica amministrazione o siano state colpite da un’informazione antimafia interdittiva, chiarendo che tali misure devono essere applicate secondo principi di proporzionalità e gradualità, contemperando la libertà di iniziativa economica e la cornice di sicurezza in cui devono muoversi i contratti pubblici.
E’ stata altresì specificata la tipologia dei provvedimenti che il Prefetto può adottare a seconda del grado di compromissione riscontrato nell’impresa esaminata, chiarendo le modalità con cui gli amministratori di nomina prefettizia dovranno portare ad esecuzione il contratto, attuando una gestione separata del patrimonio aziendale e degli utili. Sono stati poi discussi gli esiti del monitoraggio svolto dalla Prefettura sull’adozione del piano triennale per la prevenzione della corruzione e del programma triennale per la trasparenza da parte degli Enti Locali, dal quale è risultato che, mentre quasi tutti hanno adottato tali atti, solo una minoranza ha provveduto ad aggiornarli entro il termine prescritto del 31 gennaio.
I rappresentanti degli Enti Locali hanno assicurato che procederanno in tempi brevi ad adottare tali aggiornamenti, trasmettendone copia alla Prefettura.