sabato , Aprile 17 2021

Il territorio ennese perde le agenzie INAIL di Nicosia e Piazza Armerina

inailAltra “batosta” per il territorio che perde l’ennesimo servizio. Sul sito istituzionale dell’Inail, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, è pubblicata in evidenza la notizia della chiusura delle agenzie Inail di Nicosia e Piazza Armerina a partire dal primo aprile. Solo queste poche righe, che comunicano la cessazione delle attività già dalla prossima settimana. Datori di lavoro e lavoratori iscritti all’Inail nell’area nord ennese, perdono il punto di riferimento di Nicosia, che ha ruolo di centralità per un vasto territorio e tutte le pratiche che riguardano infortuni sul lavoro, malattie professionali, certificazioni, ma anche l’accesso agli incentivi per la sicurezza sul posto di lavoro, dovrebbero essere concentrate su Enna, considerato che a chiudere è anche l’agenzia di Piazza Armerina. L’Inail chiude ma ci sono pesanti incognite anche sul mantenimento della sede dell’Inps.
La direzione regionale dell’istituto nazionale di previdenza sociale starebbe dando il via al piano di riorganizzazione che è stato predisposto già da tempo. Nel 2011 era stata avanzata al Comune la richiesta di reperire locali in comodato d’uso gratuito. Successivamente i vertici dell’Inps aveva raggiunto l’accordo con il proprietario degli attuali locali che aveva ridotto il canone. Meno di un anno fa l’Inps ha nuovamente chiesto al Comune di reperire i locali a costo zero, pena la chiusura. Ad aprile 2014 si era svolto il sopralluogo da parte degli ingegneri che hanno visionato i locali dell’Ex ufficio di collocamento, indicati come disponibili dall’ex giunta Malfitano. Locali che non erano stati ritenuti idonei perché in condizioni fatiscenti che avrebbero richiesto spese elevate per la ristrutturazione e la messa a norma. All’epoca non vennero proposte più opzioni, ma solo quella dei locali dell’ex collocamento che in parte era anche occupato da un istituto di formazione professionale. Nel 2011 la soluzione proposta dall’allora sindaco, per scongiurare la chiusura, era stata garantire locali comunali in comodato d’uso gratuito e vennero visionati alcuni edifici di proprietà del Comune disponibili e rispondenti alle esigenze dell’ufficio, che attualmente ha sede nel quartiere Panotto. Adesso la questione viene riproposta e l’Inps rimarrà solo se il Comune garantisce i locali gratuitamente, anche se con il piano di riordino la soluzione potrebbe non essere più attuale. L’agenzia Inps come quella dell’Inail di Nicosia fa capo a Comuni come Cerami, Troina, Gagliano Castelferrato, Sperlinga, con un bacino di oltre 20 mila abitanti. L’Inail chiude tra 8 giorni, per l’Inps potrebbero esserci ancora speranze.




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