domenica , Gennaio 24 2021

Nasce il Comitato acqua pubblica di Centuripe

Ancora una volta saranno i comitati civici ennesi ad affrontare il problema dell’acqua, la cui gestione dovrà essere affidata di nuovo ai comuni. Il comitato civico, già presente e operativo in diversi comuni si riunisce a Centuripe, per la costituzione del nuovo comitato centuripino del “Forum acqua pubblica e Beni comuni”. Argomenti che saranno dibattuti in assemblea: “la ripubblicizzazione dell’acqua con la gestione affidata al consorzio intercomunale e orientamento per una nuova governance dei rifiuti per ridurre il costo a carico delle famiglie“.
COMITATO ACQUA PUBBLICA DI CENTURIPE
Due class-action, oramai di larga risonanza, in provincia di Enna, che se risolti potranno davvero portare benefici ai bilanci familiari degli ennesi. Un primo successo è stato centrato, sul progetto rifiuti, quello di poter affidare in futuro la gestione del servizio, attraverso gli Aro (ambito raccolta ottimale) e con un piano economico molto sobrio attraverso gara pubblica e trasparente, decretando così la fine dei fallimentari ATO. Altro discorso invece sulla gestione dell’acqua, che dopo un referendum disatteso dai politici, continua ancor oggi ad essere gestito dall’Ato idrico di Enna, col risultato che il prezzo dell’acqua ha raggiunto 3,30 euro per m/3. Posto sotto accusa, oggi, anche quel contratto di gestione siglato qualche anno anno fa e della durata di 30 anni, fra Ato e i tre comuni, Centuripe, Regalbuto, Catenanuova, possessori, per acquisto, di quei pozzi di captazione, affidati all’Ato temporaneamente e costretti, i comuni, oggi a dover pagare la loro stessa acqua. Una gestione dunque fallimentare degli Ato che sarà relazionata in assemblea, dagli interventi di Michele Sportaro (Centuripe), Sebastiano Pruiti (Troina), Pippo Catalfamo (Valguarnera), Carmelo Elio Pistorio (Agira), Nunzio Plumari (Regalbuto), Carmelo Di Marco (Catenanuova) e le conclusioni del coordinatore provinciale Carlo Garofalo.

Carmelo Di Marco





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