lunedì , Gennaio 18 2021

Gagliano: festa di San Cataldo, con processione e notte bianca

Gagliano San Cataldo amministrazioneGagliano. Continua oggi la festa di San Cataldo, con processione e notte bianca. Alle 18,30 la celebrazione eucaristica sarà celebrata in chiesa madre dall’arciprete Pietro Antonio Ruggiero e, alle 19,30, avrà inizio la processione del busto reliquiario, fino alla chiesa Santa Maria di Gesù. Alla processione parteciperanno le autorità civili e militari e le confraternite. Dopo la benedizione e il rientro in chiesa, i fuochi d’artificio saluteranno il santo patrono, intanto verrà accolto il cardinale Giovanni Battista Re, già prefetto della congregazione per i vescovi.
Dopo la festa religiosa, avrà inizio la notte bianca, a partire dalle 22. Il percorso si dispiegherà tra la chiesa madre e la chiesa Santa Maria di Gesù. Nella prima si terrà la mostra di opere d’arte sacra “Tracce di eternità” del maestro Dino Cunsolo e la mostra di pittura “Tra le linee” di Nicola Scardavilli. Nella piazza adiacente la chiesa, dedicata a San Giovanni Paolo II, si potranno degustare gli gnocchi di vino cotto, con accompagnamento musicale.
A Santa Maria di Gesù, invece, si terrà la seconda edizione di “Lux in arcana”, sulle orme della Madre di Dio, attraverso gli antichi gruppi scultorei di Gagliano. Solo per questa sera, in esclusiva, sarà possibile accedere al coro monastico del 1657. Per la prima volta, inoltre, saranno esposte le più antiche edizioni superstiti della libreria dei frati minori Riformati di Gagliano: un incunabolo e diciannove cinquecentine. Nello stesso contesto si potrà ammirare l’esclusiva bolla del 1334, con la quale venivano implorate le indulgenze per la costruzione della chiesa madre. Nel chiostro del convento, infine, si racconterà l’uomo attraverso il cibo, in un percorso denominato “Frutto della terra e del nostro lavoro”.
La seconda edizione della notte bianca è organizzata dall’unità pastorale, con il coordinamento di: Graziano Li Calzi, Nicola Di Gesu, Piero Pappalardo, Piero Scardilli e Gianfranco Vona.

Valentina La Ferrera