mercoledì , Gennaio 27 2021

Villarosa, ragazzi dell’Ic “De Simone” ricordano i bambini ebrei morti nell’Olocausto

Villarosa ragazzi ricordano bambini ebrei (3)Villarosa. Un crocus: è con questo fiore che i ragazzi dell’Ic “De Simone”, diretto dalla prof. Maria Silvia Messina, hanno voluto ricordare il milione mezzo di bambini ebrei che morirono nell’Olocausto e le migliaia di altri bambini che furono vittime delle atrocità naziste. Con una solenne cerimonia, dove si sono vissuti momenti di grande commozione a Villapriolo, nella sezione staccata, e a Villarosa, nella sede centrale, i ragazzi della media e i bambini della scuola dell’infanzia “Silvio Pellico” sono stati protagonisti in prima persona del “Progetto Crocus”, piantumando nelle aiuole antistanti la scuola bulbi di crocus giallo e recitando commoventi poesie in memoria dei bambini ebrei trucidati. Il progetto, cui ha aderito l’Ic “De Simone”, è stato promosso dall’Holocaust Education Trust Ireland (fondazione irlandese per l’insegnamento sull’Olocausto) che ha fornito i bulbi di crocus gialli da piantare. “I fiori gialli ricordano la stella gialla di Davide –hanno voluto ricordare i ragazzi- che gli ebrei furono costretti a cucire sui propri abiti durante il dominio nazista ma ci ricordano pure che, anche dopo gli eventi più terribili, una nuova vita ricomincia e possiamo sperare che le cose miglioreranno.
Villarosa ragazzi ricordano bambini ebrei
Il crocus inoltre fiorisce alla fine di gennaio o all’inizio di febbraio, intorno alla data della Giornata mondiale in memoria delle vittime dell’Olocausto (27 gennaio). I momenti più significativi –hanno aggiunto ancora- di questo progetto saranno da noi documentati da appunti e foto che mese per mese riporteremo su un cartellone. In questo modo il nostro pensiero andrà sempre a tutti quei bambini, a quei nostri coetanei che non hanno avuto la nostra stessa fortuna e le nostre stesse opportunità solo perché di razza diversa”.
Villarosa ragazzi ricordano bambini ebrei (2)
“Il Progetto Crocus è un modo tangibile –ha affermato la dirigente Messina- di introdurre i giovani all’argomento dell’Olocausto ed aumentare la consapevolezza dei rischi del razzismo, della discriminazione, dei pregiudizi e dell’odio. La partecipazione dei bambini nel piantare i bulbi e osservare la crescita dei fiori è un modo per aiutare i bambini a riflettere sull’importanza della tolleranza e del rispetto”. Alla manifestazione presente l’assessore alla Pubblica Istruzione Katya Rapè.

Giacomo Lisacchi