mercoledì , Aprile 14 2021

Calcio a 5: i regalbutesi selezionati nelle rappresentative regionali

logo calcio a 5Domenica scorsa al “Palasport Giovanni Paolo II” di Regalbuto, dopo una selezione durata più di due mesi e che ha visto partecipare i migliori giovani del panorama calcistico siciliano di C5, sono stati resi noti i nomi dei calciatori che rappresenteranno la Sicilia nel trofeo delle Regioni che per quest’anno si terrà in Valle D’Aosta. Per tutti partenza prevista il 19/03/2016 e ritorno il 26/03/2016. Grande soddisfazione per entrambe le società regalbutesi che hanno visto selezionati diversi ragazzi dei propri settori giovanili a conferma, se ancora c’è ne fosse bisogno, della bontà del lavoro che ogni anno svolgono le due compagini. Per la categoria giovanissimi (anno 2001 – 2002) sono stati selezionati: Pietro Ferrante, Rao Damiano, Francesco Vitale facenti parte dell’organico della Rahl Buthai e Andrea Ficheraa attualmente in forze alla “Meridiana” di Catania. Rammarico per il promettente Gianluca Baio “scartato” solo all’ultimo allenamento a causa dei problemi fisici che ultimamente stanno riducendo il rendimento in campo. Per la categoria allievi (anno 1999 – 2000) selezionati Giuseppe Cardaci e Andrea Macaluso della “Futsal Regalbuto” e Francesco Lo Cicero attualmente in forze alla “Meta C5” di San Giovanni La Punta ma cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Rahl Buthai. Vito iomino Gamiddo, portiere anch’esso della “Futsal Regalbuto” sarà invece il rappresentante regalbutese della formazione “Juniores”. “Mi complimento con tutti i ragazzi regalbutesi che sono stati selezionati ed auguro a tutti di dimostrare in campo il proprio valore e di poter tornare con il titolo di Campioni D’Italia – dichiara il presidente della Rahl Buthai Nello Arcodia – Sono veramente orgoglioso dei risultati che negli ultimi anni stiamo ottenendo e ringrazio di cuore lo staff tecnico per l’impegno e la passione che giornalmente mette a disposizione dei nostri ragazzi con il solo scopo di farli crescere dal punto di vista tecnico e soprattutto umano”.


Agostino Vitale