martedì , Agosto 3 2021

Scuola e Imprese: convergere per superare gap reciproci – proposte ANCE in una tavola rotonda a Nicosia

pirrone ance (2)Il Presidente ANCE – Enzo Pirrone – ed il Presidente dei Giovani ANCE – Dario Talio – in occasione di una tavola rotonda organizzata dall’Istituto superiore Volta di Nicosia hanno illustrato le iniziative che l’ANCE sta progettando, coinvolgendo Istituti tecnici ed Università per favorire lo sviluppo di competenze nei giovani tecnici ed il loro trasferimento nelle imprese.

Pirrone: “Il mondo delle competenze tecniche deve oggi trovare il modo per entrare in azienda sin dalle fasi del completamento formativo. Deve poter imparare a “fare” secondo le esigenze specifiche delle aziende e le aziende devono imparar a “saper fare” valorizzando le competenze scientifiche ed innovative possedute dai nostri migliori giovani. Solo attraverso un maggior interscambio tra questi due mondi si possono superare i momenti di difficoltà che il settore sta attraversando sia in termini economici che di prospettiva”.

Dario Talio: “Le aziende vogliono poter contare su un livello di preparazione sul campo più specifico e più immediatamente spendibile, senza dover necessariamente attendere anni di preparazione i cui costi sono esclusivamente a loro carico. I giovani vorrebbero poter disporre di una preparazione sul campo in grado di favorire un ingresso nel mondo del lavoro da subito qualificante. Si pone dunque l’esigenza di contribuire alla riqualificazione dal patrimonio “IMPRESE” attraverso un’iniezione di nuove competenze opportunamente targettizzate sulle reali esigenze delle imprese stesse. Creare un sistema di formazione “on the job” stabile e strutturato in grado di colmare le lacune nel campo del “fare” dei sistema formativi, contribuendo alla crescita del tessuto imprenditoriale apportando il “sapere” innovativo delle professionalità tecniche. L’obiettivo è dunque quello di formare tecnici in grado di sostenere i processi necessari e di agire come starter per iniziative in settori connotati da innovazione tecnica-progettuale-tecnologica. I settori sono evidentemente molteplici: Ingegneria stradale, Ingegneria del territorio/naturale, ingegneria idraulica, urbanistica e ingegneria gestionale. I temi sono anch’essi molteplici: nuove tecnologie costruttive, nuovi materiali, processi di salvaguardia territoriale, processi di messa in sicurezza sismica/idrogeologica, rigenerazione urbana, innovazione di processi gestionali e costruttivi”.

Conclude Pirrone: “Le iniziative avviate con la Kore e con gli Istituti tecnici prevedranno un percorso formativo ad hoc suddiviso tra formazione specifica e cantieri, con l’auspicio che l’aziende possano trovare tecnici pronti al mondo del lavoro ed i giovani un’occasione di sviluppo sul campo dello loro competenze. Insomma bisogna coniugare il SAPERE con il FARE.”


a cura di Gildo Matera