mercoledì , Gennaio 27 2021

Messa per il saluto a don Giuseppe Rabita, parroco uscente della chiesa Madre di Pietraperzia

PIETRAPERZIA. La Matrice di Pietraperzia stracolma di fedeli per il commiato a don Giuseppe Rabita. La messa vespertina presieduta dal vescovo della diocesi di Piazza Armerina Monsignor Rosario Gisana e concelebrata da don Giuseppe Rabita e da don Osvaldo Brugnone. Tra i presenti in chiesa il vicesindaco Laura Corvo, l’assessore comunale Chiara Stuppia e Giuseppe Maddalena, Governatore della confraternita Maria Santissima del Soccorso. Tra i presenti anche il nuovo parroco della Madonna delle Grazie don Angelo Ventura. Ad apertura delle celebrazioni, il vescovo ha comunicato che don Rabita è stato nominato direttore della Pastorale Regionale di Palermo. Ha poi parlato del cambio nel clero locale. Don Giuseppe Rabita viene sostituito alla matrice, come parroco, da don Osvaldo Brugnone, fino a pochi giorni fa parroco della Madonna delle Grazie. In quest’ultima parrocchia il gelese don Angelo Ventura prende il posto di don Osvaldo Brugnone. “Noi lo vogliamo accompagnare”, ha continuato il presule. “Lui lascia questa comunità – ha detto ancora monsignor Gisana – da pastore e non da sacerdote. La comunità della Madonna delle Grazie e della Matrice ha camminato assieme e continuerà a farlo. Io ho promesso di stare accanto a loro ma soprattutto saranno le vostre preghiere a rendere il tutto fattibile”. Preghiamo per questi due giovani – don Angelo e don Osvaldo – perché imparino ad essere pastori”. Le letture, durante la messa, sono state lette da Anna Speciale, Michele Potenza e Pina Oddo. La preghiera dei fedeli letta invece da Giusy Marotta. Monsignor Rosario Gisana, all’omelia, ha detto: “Registriamo un analogia tra la chiamata degli apostoli e la vicenda di questi tre sacerdoti (Don Pino Rabita, Don Osvaldo Brugnone e don Angelo Ventura)”. “La vera chiamata è stare dietro al Signore”. Tutti noi abbiamo una bussola e la Stella del Mattino: Nostro Signore Gesù”. E ha concluso: “Don Osvaldo, giovane sacerdote, e don Angelo, pastore per la prima volta come quando un giovane diventa padre, prova gioia, trepidazione e inquietudine. Tutti questi sentimenti trovano consolazione nel venire dietro di lui”. Per il commiato a don Pino Rabita, la poetessa pietrina Matilde Puzzo ha composto la poesia “Risorsa” a nome e in rappresentanza delle parrocchie Madrice, Madonna delle Grazie e dell’intera collettività di Pietraperzia. Questi i versi: “La Chiesa Risorsa di vita, in paese con te Padre Rabita. In te Gesù rivelato, abbiamo trovato, seguito e amato. Con la sua parola ci hai forgiato, cibato e, da risorti in Lui, la vita abbiamo ritrovato. La tua Chiesa Faro dei deboli, oggi indebolita, per la perdita di te Padre Rabita . Il Signore, Luce di noi tutti, non permetterà. Faro a ciascuno di noi farà e il Sole della vita risplenderà. Oggi un momento storico viviamo. Il paese piange te, il pastore dell’umiltà, della cultura e della carità”. Al termine della messa, tre discorsi di ringraziamento e di Saluti a Padre Rabita sono stati pronunciati dal vicesindaco Laura Corvo, da Giuseppe Maddalena (Governatore della confraternita Maria Santissima del Soccorso) e da Pino Amico, direttore del coro parrocchiale. I tre discorsi sono stati pronunciati non a nome personale ma a nome dell’intera collettività di Pietraperzia.

Gaetano Milino