mercoledì , Gennaio 27 2021

Pietraperzia: “Adotta un cane”. È l’appello del gruppo “Canuzzi compagni di strada”.

PIETRAPERZIA. In piazza Vittorio Emanuele presentata l’iniziativa “Adotta un cane”. A svilupparla è stato il gruppo “Canuzzi compagni di strada” di Caltanissetta in collaborazione con il Comune di Pietraperzia. questi i componenti dle gruppo: “Sul problema specifico di Pietraperzia siamo stati sensibilizzati da Salvatore Nicoletti e Ilenia Ucchino. A nome del gruppo parla Giuseppe Salvatore. “Siamo qui – afferma – per sensibilizzare il paese, e non solo Pietraperzia, Il discorso è molto più ampio. Il randagismo è una piaga delle nostre città che noi amiamo”. Al di là dell’aspetto legato all’amore per i cagnolini che ci spinge alla ricerca dell’adozione, tutti i cani che troviamo abbandonati o che ci segnalano, noi facciamo di tutto per farli adottare. Quindi c’è un percorso dalla sverminatura, alla vaccinazione, alla ricerca dell’adottante attraverso la nostra pagina Facebook molto conosciuta e che si chiama ‘canuzzi compagni di strada’, Abbiamo una pagina Facebook con 5 mila e 700 persone. Noi ci definiamo attivisti e cittadini semplici. C’è una apertura dalla amministrazione comunale di Pietraperzia del sindaco Antonio Calogero Bevilacqua nei nostri confronti”. Noi siamo qui per sensibilizzare le persone e fare capire qual è il problema e per creare una coscienza di rispetto per gli animali e per l’ambiente”. Questi i 15 componenti del gruppo: Giuseppe Salvatore, Maria Serena Lauricella – amministratrice, insieme a Giuseppe Salvatore, della pagina Facebook -, Alessia Ciancio, Matteo Collodoro, Gabriella Faone, Michele Sicilia, Dario Collodoro, Laura Ginevra, Maria Ariosto, Paola Amalia Fiandaca, Erica Calosso, Salvina Celestri, Isabella Piccicuto, Maria Assunta Piccicuto, Michele Arnone, Ilenia Ucchino e Salvatore Nicoletti. Quali gli obiettivi di questa manifestazione?. “Gli obiettivi di questa manifestazione sono due: sensibilizzare e creare la coscienza verso la difesa di queste creature indifese e per il rispetto per la propria città e per il proprio ambiente”. Quali i risultati ottenuti? “Nei tre anni e mezzo di vita del nostro gruppo abbiamo fatto adottare 359 cuccioli (per lo più nella zona di Caltanissetta) segnalati o trovati da noi nei cassonetti della spazzatura e anche nelle discariche. A Pietraperzia abbiamo iniziato da poco. Abbiamo, allo stato attuale, tre cagnolini dati in preaffido. È prevista la microchippatura e, in molti casi, l’obbligo della sterilizzazione per evitare il proliferare di cagnolini che potrebbero essere abbandonati. La maggior parte delle adozioni (circa il 90 per cento) avviene al nord. Noi li portiamo fino a destinazione”. Pensate di ripetere questa iniziativa a Pietraperzia? “Questo è un primo passo che stiamo facendo perché abbiamo intenzione di esperire tutti i tentativi per cercare di risolvere il problema randagismo vista la collaborazione dell’amministrazione comunale di Pietraperzia”. “Iniziando da questo si possono ridurre di molto i costi che il randagismo crea nei singoli paesi”. Pietraperzia paga, attualmente, 3 euro al giorno per ogni cane e mantiene 90 cani ricoverati in un canile di Caltanissetta. “Per Pietraperzia – aggiunge Maria Serena Lauricella – si tratta di una spesa non indifferente”. “Se noi possiamo aiutarvi – aggiunge Maria Serena Lauricella – a risollevare la situazione e a diminuire le spese, ben venga”. “In questo vogliamo esservi utili”, collude Maria Serena Lauricella.

Gaetano Milino