giovedì , Gennaio 21 2021

Barrafranca. Sp 15: chiusa al traffico da dieci mesi, ignoti hanno aperto un varco

BARRAFRANCA. È chiusa al traffico leggero e pesante dal maggio 2016. Sono passati quindi circa dieci mesi. Si tratta della Provinciale 15 Barrafranca Piazza Armerina. La chiusura al traffico per una frana a circa tre chilometri da Barrafranca direzione Piazza Armerina. Il cedimento proprio all’incrocio con la strada che porta alla diga Olivo. Nel maggio scorso ha ceduto un tratto di strada e, da allora, si vede, attraverso un grosso buco venutosi a creare, il terreno sottostante. L’ex Provincia di Enna, dieci mesi fa, ha decretato la sua chiusura al traffico. Per andare nella città del Mosaici il traffico è stato quindi costretto ad entrare a Barrafranca e ad imboccare, attraverso viale Signore Ritrovato, la strada Sottoserra che si collega, dopo una decina di chilometri, con la provinciale per Mazzarino. Fino a due giorni fa, esisteva un passaggio alternativo. Il proprietario di un terreno che si affaccia all’inizio della strada per la diga Olivo, aveva aperto il cancello della sua proprietà privata e permesso il transito degli automezzi da e per Piazza Armerina. Da ieri mattina questo non è più possibile. Il proprietario ha infatti sbarrato l’accesso al suo terreno con un cancello ed un robusto lucchetto. Per scoraggiare eventuali “temerari”, ha scavato un lungo e profondo fossato. Per ovviare all’inconveniente, qualcuno, “ha pensato bene” di spostare i grossi massi che chiudevano al traffico la provinciale 15 e creato un varco attraverso cui passa agevolmente il traffico leggero. Il problema è principalmente per le numerose aziende agricole che ci sono lungo la provinciale 15.

I conduttori agricoli, per raggiungere i loro terreni e per non commettere infrazioni, sono costretti ad imboccare la “Sottoserra” e poi a tornare indietro per raggiungere i loro terreni anche se si trovano a ridosso della zona franata. Questo provoca notevole allungamento del percorso e gravi danni economici. In molti sperano che l’ex provincia di Enna affronti il problema in maniera decisa ed energica ed in tempi brevi e ripari la frana. Il tutto per consentire alla gente di passare senza ulteriori disagi.

Gaetano Milino