martedì , Aprile 13 2021

Barrafranca. Workshop su opportunità economiche tra Sicilia centrale e Lituania

La Sicilia centrale propone le proprie eccellenze alimentari al mercato baltico. Le municipalità siciliane e le loro produzioni locali verranno fatte conoscere ai mercati nordici nel corso di un workshop, organizzato dal geologo gaglianese, Francesco La Ferrera, con il comune di Barrafranca, in parntership con la Camera di Commercio italo-lituana e con alcune autorità locali. Il workshop, dal titolo “Una Regione per l’export verso i Paesi del nord-est. Relazioni commerciali tra i Paesi baltici e i comuni del centro Sicilia” intende presentare, da un lato, le opportunità che nascono nel nord-est Europa, e, dall’altro, gli eccellenti prodotti locali siciliani. L’appuntamento è per sabato 8 aprile alle ore 10, presso il Palagiovani di Barrafranca. Il dibattito verrà animato da un confronto tra le parti: enti locali (quaranta i comuni del centro Sicilia invitati); professionisti del settore agroalimentare; politici ed imprenditori. Introdurrà il sindaco di Barrafranca, Fabio Accardi; seguito dal: rettore del seminario diocesano, don Luca Crapanzano; dal deputato Alessandro Pagano; dal console onorario della Lituania, Alessandro Palmigiano; dal responsabile della Camera di commercio di Enna e Palermo, Alessandro Albanese. Interverranno: il segretario generale e la presidente della Camera di commercio italo-lituana, Ugo Meucci e Gaizutyte Ieva; il delegato della Camera di commercio italo-lituana per la Sicilia, Francesco La Ferrera; il direttore generale del porto franco di Klaipeda, Eimantas Kiudulas.
Nella seconda sessione si parlerà di come amministrare e fare impresa nel settore agroalimentare del centro Sicilia, con quali metodi, strumenti e prospettive. Parleranno: il presidente dell’Ordine dei medici di Enna, Renato Mancuso; il tecnologo alimentare, Pietro Pappalardo; il presidente regionale di Apromas, Cateno Ferreri; il sindaco di Nissoria, Armando Glorioso. Concluderà l’assessore regionale all’agricoltura, Antonello Cracolici.

Valentina La Ferrera