martedì , Marzo 9 2021

L’Avis di Aidone pronta a ripartire con le attività di raccolta

Aidone. La sezione Avis di Aidone, i cui locali sono stati concessi in comodato d’uso dal comune di Aidone, riprende la sua attività di raccolta. In realtà, non ha mai smesso di operare, ma la prassi burocratica per le necessarie autorizzazioni volte al funzionamento della struttura l’hanno obbligata ad un fermo durante il quale si è lavorato per il completamento della struttura, che necessitava di riparazioni al tetto per infiltrazioni di acqua. La sezione si chiama ora “casa del donatore Rosalba Milazzo” ed è un’articolazione organizzativa dell’Unità di raccolta sangue dell’Avis di Piazza Armerina.

La sede di Aidone era in difficoltà a recepire la normativa regionale ma ora l’Avis riparte con il piede giusto e guarda lontano con i numeri. La struttura è stata soggetta ad una verifica da parte della Regione, inoltre l’avvicendamento nel consiglio direttivo, che vede adesso la presenza di un gruppo di giovani motivati e volenterosi coordinati da una persona di esperienza qual è il presidente Vincenzo Amato permetterà di ripristinare il calendario per le raccolte. La prima, il prossimo 16 settembre. Le novità sul funzionamento della struttura riguardano soprattutto la rete di cui farà parte l’Avis di Aidone. La normativa regionale sull’Unità di raccolta ha fatto sì che la sede di Aidone fosse ricompresa nella rete di cui fanno parte Piazza Armerina e Leonforte. Fare rete pone degli obiettivi importanti che una singola associazione non è più in grado di compiere. Nel caso dell’Avis di Aidone il percorso è stato più faticoso perché il progetto era stato improntato in maniera diversa di come doveva andare, ora però finalmente si riparte con il piede giusto. “A livello qualitativo – affermano i vertici del direttivo-significa condividere medici, infermieri, ma anche abbattimento dei costi della strumentazione che non è una cosa di poco conto”. L’inaugurazione della sezione Avis aidonese, che non si era mai fatta, è avvenuta alla presenza di un folto gruppo di rappresentanti e volontari delle sezioni Avis di altri comuni dell’ennese tra cui: Salvatore Cancarè dell’Avis di Piazza Armerina, Giuseppe La Rosa dell’Avis di Barrafranca, Giulia Buono dell’Avis di Enna, Laura Marsala della sezione di Calascibetta, del dr. Spedale, responsabile dei centri trasfusionali della provincia di enna e dell’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco di Aidone Enzo Lacchiana che ha patrocinato l’iniziativa. “L’inaugurazione è stata voluta anche per dare un messaggio alla cittadinanza sulla piena operatività della sezione di Aidone”- concludono i responsabili dell’Avis.

Angela Rita Palermo