martedì , Maggio 11 2021

Aidone: 1.800 ettari di aree verdi e boschive andate in fumo

Aidone. Sono stati giorni difficili per la provincia quelli della prima decade di agosto, ed Aidone è stata tra le principali città il cui patrimonio boschivo è stato divorato dalle fiamme. “I nostri boschi, insieme a quelli di Piazza Armerina ed Enna, hanno subìto un attacco incendiario senza precedenti, un vero e proprio atto di terrorismo ambientale che ha defraudato la cittadinanza aidonese di circa 1.800 ettari di aree verdi e boschive” – dichiara l’assessore Serena Schillirò, che è stata delegata dal sindaco Enzo Lacchiana a rappresentare il comune di Aidone al Centro di Coordinamento dei Soccorsi, istituito presso la prefettura di Enna, e che ha dunque palesato, in costante coordinamento con il responsabile comunale di PC Lorenzo Calcagno, tutte le esigenze di intervento sul territorio da parte delle forze coinvolte sul campo. “Mi preme esprimere un sentito ringraziamento a nome della cittadinanza aidonese per l’eccellente lavoro del CCS attivato dalla prefettura, che ha brillantemente coordinato le operazioni dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale con le squadre antincendio boschivo, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Protezione Civile, delle associazioni di volontariato di Pc, della Polizia municipale e dell’Anas che hanno lavorato incessantemente per 72 ore, in alcuni casi, con pause di 2/3 ore, per tutelare l’incolumità dei cittadini”- continua Schillirò.-“Senza l’impegno degli uomini sul campo non sarebbe stato possibile tenere sotto controllo i molteplici attacchi incendiari che si susseguivano senza sosta mettendo in alcuni casi a rischio anche aziende agricole e cittadini, che hanno ricevuto immediatamente soccorsi e rassicurazioni, anche quando si è reso necessario far evacuare decine di famiglie con la collaborazione dei Carabinieri e dei Vigili di Valguarnera”. Ancora una volta, come in ogni evento calamitoso, il supporto delle associazioni di PC, dotate di mezzo antincendio per la cui assegnazione gratuita da parte della Regione l’assessore Schillirò si è impegnata con successo, è stato determinante per far fronte all’emergenza e tale importante ruolo è stato riconosciuto dalla Schillirò che ritiene necessario rafforzare la sinergia tra Comune e le associazioni: Sicilia Trinacria, Aidone Soccorso e Demetra. L’Assessore ha inoltre precisato, in tema di prevenzione: “Come ogni anno anche nei primi mesi del 2017 ho accompagnato i forestali a Palermo ed ho partecipato alle loro manifestazioni ritenendo fondamentale che fossero avviati al lavoro sin da aprile per realizzare viali tagliafuoco che avrebbero certamente contenuto l’immane disastro ambientale. Adesso bisognerà concentrare la nostra attenzione anche sul rischio di dissesto idrogeologico” e a tal proposito ringrazio l’on. Lantieri che ha immediatamente effettuato un sopralluogo congiunto con il direttore regionale di Pc Foti che relazionerà in giunta regionale.

Angela Rita Palermo