Villarosa, Aidone, Catenanuova, Calascibetta, Gagliano, Nissoria, Cerami e Sperlinga destinatari della legge nazionale sui piccoli comuni

Sono 8 su 20 i comuni dell’Ennese che beneficeranno dei provvedimenti previsti dalla legge sui piccoli comuni con popolazione residente fino a 5 mila abitanti approvata ieri dal parlamento nazionale: Villarosa (4937 abitanti), Aidone (4889), Catenanuova (4866), Calascibetta (4528), Gagliano Castelferrato (3593), Nissoria (3000), Cerami (2006) e Sperlinga (805). La legge prevede misure in favore dei residenti nei piccoli comuni, con un’attenzione particolare al sistema dei servizi essenziali, allo scopo di contrastarne lo spopolamento e di incentivare l’afflusso turistico. Dalla lettura dei documenti preparatori di questa legge si coglie la sua motivazione. Il mantenimento della popolazione in questi piccoli comuni è essenziale per presidiare il territorio, in particolar modo per le attività di contrasto del dissesto idrogeologico e per le attività di piccola e diffusa manutenzione e tutela dei beni comuni. La legge prevede lo stanziamento di 100 milioni di euro per il periodo che va dal 2017 al 2023: 10 milioni per il 2017 e 15 milioni per ogni anno dal 2018 al 2023. La legge prevede altresì finanziamenti da destinare al recupero dei centri storici in abbandono o a rischio di spopolamento da convertire in alberghi diffusi, all’acquisizione e alla riqualificazione di immobili per contrastare l’abbandono di terreni ed edifici, di case cantoniere e di stazioni ferroviari non più utilizzate. I comuni in cui gli operatori non hanno alcuna convenienza economica a realizzare reti di connessione veloce e ultraveloce possono ottenere incentivi all’attuazione del piano per la banda ultralarga. La legge finanzia inoltre interventi di manutenzione del territorio e di prevenzione del rischio idrogeologico. Sono previsti finanziamenti per la messa in sicurezza di strade e scuole e per l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio. In quei piccoli comuni dove non ci sono gli uffici postali è prevista persino la possibilità di pagare le bollette presso gli esercizi commerciali. La legge prevede misure a sostegno delle attività produttive nei piccoli comuni e per la promozione delle produzioni agroalimentari a filiera corta e del loro utilizzo anche nella ristorazione collettiva pubblica, come ad esempio la refezione scolastica. E’ previsto, inoltre, un accordo tra Anci, Fieg e i rappresentanti delle agenzie di distribuzione dei giornali che garantisce la vendita dei quotidiani anche nei piccoli comuni.

Silvano Privitera

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