sabato , Febbraio 27 2021

Tra gli assessore designati dal candidato Cancelleri del M5S alla regione l’ingegnere Angelo Parisi di Leonforte: “acqua pubblica e i rifiuti da problema a risorsa, le discariche devono sparire”

Sarà il leonfortese Angelo Parisi, ingegnere ambientale, a ricoprire la carica di assessore regionale nel caso in cui il candidato governatore della Sicilia Giancarlo Cancelleri dovesse vincere. Il neo assessore designato Parisi, sarà a capo di un assessorato all’energia, ai rifiuti e all’acqua, vantando anni di esperienza nel settore e diverse collaborazioni esterne con il Movimento 5 Stelle insieme all’europarlamentare Ignazio Corrao e alla deputata Giulia Grillo.
Angelo Parisi si aggiunge dunque alla lista degli assessori, adesso cinque, designati da Giancarlo Cancelleri, in cui troviamo anche: Giampiero Trizzino,assessore designato all’Ambiente e territorio; Federica Argentati, assessore designato all’Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea; Angelo Cambiano, agli Enti locali e funzione pubblica; e Salvatore Corallo, assessore designato alle Infrastrutture e mobilità.

Marco Signorelli


La comunicazione ufficiale:
E’ il quinto assessore designato dell’eventuale giunta 5 stelle di Cancelleri, l’ingegnere Angelo Parisi. Si occuperà di Rifiuti, Acqua ed Energia.
Parisi: “I rifiuti da problema a risorsa. Le discariche devono sparire”. Sul fronte acqua l’imperativo categorico è quello dell’acqua pubblica. In primo piano anche la depurazione, visto che parecchi impianti sono fuori uso.

“Bisogna smetterla di considerare i rifiuti un problema: questi devono diventare quello che sono: una risorsa da sfruttare anche per creare nuovi posti di lavoro. E le discariche lentamente devono essere dismesse, fino a sparire completamente entro il 2050”.
Quarantacinque anni, celibe, ingegnere ambientale, Angelo Parisi da Leonoforte (Enna), sintetizza in poche parole la propria ricetta sulla questione rifiuti, una delle principali rogne del governo Crocetta.
Parisi è il quinto tassello che va a piazzarsi nel puzzle in composizione della potenziale giunta Cancelleri, dopo Federica Argentati, Giampiero Trizzino. Angelo Cambiano e Salvatore Corallo.
“Il nostro – dice Parisi – è un piano ambizioso, ma realizzabilissimo: le discariche nel medio tempo devono sparire, ci siamo dati il tempo limite del 2050 per farlo, ma nel frattempo va messo in moto un circuito virtuoso che porti ad abbancare sempre meno rifiuti in discarica, attraverso una raccolta differenziata spinta, la progressiva messa al bando degli imballaggi e una legge che promuova il vuoto a rendere”.
Tutto prescinde comunque dalla messa in opera del piano rifiuti e dalla costruzione di un adeguato numero di impianti di compostaggio, separazione e recupero.
“I rifiuti – afferma Parisi – devono assumere un percorso circolare che li porti ad essere riutilizzati. Il recupero della materie come i metalli e le plastiche non solo porterà a minore occupazione di spazi nelle discariche che vanno inesorabilmente verso l’esaurimento, ma potranno essere fonte di guadagno e occupazione. Come la raccolta porta a porta, che va incentivata al massimo”.
Sul fronte energia l’assessorato di Parisi punterà sullo sviluppo delle rinnovabili: solare fotovoltaico, solare termico e temodinamico, eolico, senza dimenticare le nuove tecnologie in via di sviluppo. “Va incentivata – dice – la produzione da fonti rinnovabili, creando dei fondi di rotazione per il finanziamento dei pannelli fotovoltaici per le famiglie ed uno ah hoc per il finanziamento degli impianti alle famiglie meno abbienti”.