Boom di iscrizioni al laboratorio teatrale Kkore a Leonforte #1

Leonforte. E’ andata oltre ogni aspettativa la selezione degli allievi per il laboratorio teatrale Kkore a Leonforte #1 condotto dal regista Giorgio Zorcù e dall’attrice Sara Donzelli della Compagnia toscana “Accademia Mutamenti”.
Al bando hanno risposto 28 allievi di tutte le età e provenienti da vari paesi della provincia come Troina, Calascibetta, Enna, Agira e Nissoria. Sarebbero dovuti essere 18 gli ammessi, tuttavia, la direzione organizzativa e la compagnia ospite, di comune accordo, “constatato che l’esperienza di residenza teatrale con laboratorio è alla prima edizione nel comune di Leonforte e che questa vuole essere una esperienza capofila che interessi la comunità teatrale a questo genere di ricerca ed esercizio” hanno voluto ammettere tutte le istanze.
Il laboratorio, a cura di Accademia Mutamenti, organizzato in collaborazione con Nuova Compagnia Teatrale Il Canovaccio e Premio Città di Leonforte, e con il patrocinio del Comune di Leonforte, è il primo esperimento di “residenza teatrale” per la comunità leonfortese, uno scambio a due binari: la compagnia mette a disposizione la sua conoscenza teatrale e l’elaborazione che ha già fatto sul testo e sul mito; la comunità di Leonforte la sua memoria personale e collettiva del mito di cui si è nutrita per secoli.
Un percorso teatrale, che sta procedendo per tappe, sul testo infatti, sono già stati realizzati tre studi scenici: nel 2014 alla Tomba della Pietrera, nell’Area archeologica etrusca di Vetulonia; nel 2015 ai Chiostri dell’Umanitaria di Milano, in occasione di Expo e, al parco artistico Giardino di Daniel Spoerri di Seggiano, per il festival Toscana delle Culture.
Dopo Leonforte il progetto Kkore proseguirà a Follonica, per debuttare nella sua forma finale “al chiuso” nel gennaio 2018. Mentre nella primavera-estate 2018 verrà ripreso il lavoro artistico con la comunità di Leonforte per andare verso la presentazione dello spettacolo all’aperto nei luoghi classici della Sicilia che lo vorranno accogliere.
Il laboratorio è infatti finalizzato alla costruzione di un coro per lo spettacolo “Kkore. Canto delle accorate per chi ha un cuore”, dal testo della drammaturga di fama internazionale Lina Prosa.
Al termine del laboratorio, che si terrà dal 27 novembre all’ 1 dicembre, nella serata conclusiva di sabato 2 dicembre (che vedrà ospite la stessa autrice Lina Prosa), presso l’Ecomuseo “Branciforti” di via Granfonte, verranno messi in scena  dagli allievi alcuni frammenti di quello dello spettacolo dedicato alla figura di Kore: uno dei miti fondanti dell’umanità, legato alla nascita delle stagioni, al ciclo del frumento, alla fertilità e quindi al futuro della specie.
Il testo di Lina Prosa riprende questo mito, che affonda le sue radici nel territorio ennese, per farne un canto dedicato “alle donne che non sono mai ritornate dal buio”, per quel legame d’amore che può diventare violenza, seppellimento, e nel quale perdersi e perire. E dal quale non è semplice trarsene in salvo.
“Con la residenza ci si sta ponendo l’obiettivo di radicare il Premio Città di Leonforte nella nostra comunità cercando di renderlo un contenitore culturale a 360°” ha dichiarato l’Assessore alla cultura, Angelo Leonforte “affinché si possa compiere uno scambio di capacità ed esperienze tra professionisti che si occupano di scrittura, musica, teatro e non solo, e maestranze e cittadini comuni del luogo che li ospita, come Leonforte in questo caso”.
Lina Prosa è autrice, drammaturga e regista e dirige il Teatro Studio Attrice/Non di Palermo. I suoi testi sono tradotti in francese, catalano, inglese e portoghese, e sono spesso oggetto di studio in molte università europee. Nel 2015 riceve il Premio Nazionale della Critica per la “Trilogia del naufragio”. Dal 2010 collabora con la compagnia Accademia Mutamenti, per la quale ha scritto il testo di La stanza del tramonto; oltre a Kkore la compagnia ha messo in scena, della stessa autrice, anche Cassandra on the road.
Giorgio Zorcù è direttore artistico, regista e produttore. Ha preso parte allo staff di direzione del Festival Internazionale del Teatro in Piazza e fonda con Roberto Bacci Santarcangelo dei Teatri. L i. Negli anni ’90 ha diretto il CRT-Centro di Ricerca per il Teatro e il Teatro dell’Arte ed ha insegnato alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi diretta da Renato Palazzi.
Sara Donzelli si diploma all’Accademia dei Filodrammatici di Milano. In teatro ha lavorato con Alessandro Quasimodo, Toni Comello, Flavio Ambrosini, Mauricio Paroni De Castro, Ludwig Flaszen, Enrique Pardo, Massimo Loreto, Jurij Alschitz; in cinema con Carlo Lizzani e Heinz Butler; in televisione con Gianni Serra e per la TV Svizzera.

Livia D’Alotto

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redazione-vivienna