sabato , Gennaio 23 2021

Comparsata da rilevante impatto mediatico. Matteo Renzi ha scelto Agira quale tappa ennese del suo tour in Sicilia

Agira. Accompagnato dalla parlamentare nazionale del PD, Maria Greco, sindaco della città, e con al seguito tutti i simpatizzanti, autorità e non del territorio ennese, l’ex premier si è soffermato ad ora di pranzo a Case al Borgo, struttura ricettiva situata a pochi passi dal castello, nel borgo di Santa Maria.
Nel soffermarsi sulla tematica “albergo diffuso” Renzi si dice visibilmente stupito dallo scenario incantevole, un luogo che nulla avrebbe da invidiare a Comuni che fanno fortuna con il turismo. “Qui è un posto meraviglioso. Ma solo quando i soldi che abbiamo stanziato verranno spesi e quando dunque la Sicilia avrà delle strade migliori, potrete godere di una rivoluzione turistica”.
Qualche scambio con i sindaci renziani dell’ennese (presenti anche il deputato regionale Luisa Lantieri ed il segretario regionale Pd, Raciti) e poi le rassicurazioni al comitato sorto per dire No alla discarica per rifiuti speciali: “C’è la disponibilità del PD nella battaglia contro la nascita della discarica ad Agira”.
Poi, tra cassatelle, fruate e succhi d’arancia, anche una delegazione dei Vigili del Fuoco, che consegna a Renzi una lettera con la richiesta dell’aggiunta di unità lavorative a quelle già esistenti, in numero esiguo. “Non posso prometter niente (il mio ruolo attuale non me lo consente) ma il mio impegno ve lo garantisco”, risponde l’ex premier.

L’on. Luisa Lantieri, a margine dell’incontro ha rilasciato la seguente dichiarazione: “L’incontro con il Segretario nazionale – ha dichiarato l’On. Lantieri – mi ha permesso di mettere a punto una strategia operativa che nei prossimi mesi sarà utilissima per rappresentare e tentare di risolvere le tante problematiche di questo libero consorzio alle quali oggi si aggiunge l’emergenza legata alla decisione di dare corso all’apertura di una discarica in contrada Serra Campana – Cote di Agira”. “E’ una decisione che va rivista. Nei prossimi giorni mi recherò dall’assessore al Territorio e all’Ambiente Salvatore Cordaro e successivamente dal quello dell’Energia Vincenzo Figuccia a cui spetta l’ultima parola per l’apertura della discarica, chiaramente incompatibile con un territorio ad alta vocazione agricola come quello individuato nelle bellissime e produttive campagne agirine. La collocazione della discarica è inoltre a monte della diga Sciaguana, un importante invaso che viene utilizzato per irrigare 1.600 ettari coltivati ad agrumeti, oliveti e orti”.
“Ieri, in mattinata – conclude l’On. Lantieri – il segretario Matteo Renzi mi ha voluta presente all’incontro con il comitato che si è costituito per evitare l’apertura della discarica e, dopo aver ascoltato le motivazioni della protesta, ritengo che sia indispensabile che tutti i comuni del libero consorzio di Enna siano uniti in questa lotta. A tutti i venti consigli comunali chiedo di inserire nell’ordine del giorno della prossima convocazione un punto che riguardi questa problematica con lo scopo di creare un fronte unico contro una scelta che rischia di danneggiare l’economia dell’intera provincia.

Renzi ha ricevuto il Comitato “no discarica”, presenti il Sindaco on.Greco e quattro rappresentanti del Comitato “no discarica” Maria Vaccaro, Melina Pagano, Graziella Insabella e Francesco Biondi.
“Non potevamo non approfittare del suo tour siciliano per esporre l’attuale problematica che è l’ipotetica costruzione della discarica nel territorio di Agira” a dichiararlo la portavoce d.ssa Maria Vaccaro rappresentante del Comitato “no discarica”. “E’ stato esposto a Renzi il totale disappunto di tutti i cittadini agirini, Abbiamo invitato il segretario PD a prendere contatti con il Ministero dell’Ambiente affinchè, per quanto di loro competenza, si attivino per la revoca, pur consapevoli che deve essere la regione a bloccare, in ogni caso è dovere del Comitato rendere pubblico questo “disappunto” dei cittadini tutti”.

E. Pa.


Nella foto sottostante i rappresentanti del Comitato “no discarica Agira”