giovedì , Gennaio 21 2021

Calascibetta: c’era una volta il Presepe Vivente…… e le polemiche per la mancata realizzazione non mancano

Calascibetta. C’era una volta, a Calascibetta, il Presepe Vivente. Un richiamo storico-religioso che nel paese xibetano ha portato, negli anni passati, migliaia di persone provenienti anche dalle province limitrofe. Quest’anno, però, il Presepe non è stato riproposto. Dopo otto anni le grotte di via Carcere sono rimaste scarne. E ironia della sorte, il mistero della nascita di Gesù non viene riproposto nell’anno in cui, nel nostro Paese, i Presepi vengono quasi messi in discussione poiché, secondo alcune scuole di pensiero, mal si concilierebbero con altre religioni. Ma ritorniamo alle polemiche che ruotano attorno alla mancata realizzazione del Presepe Vivente xibetano, organizzato negli anni passati dall’associazione culturale “Xibet…l’Isola del Sole”, presieduta da Loredana Castagna, e patrocinato dal Comune. “A febbraio del 2017 -dice Loredana Castagna-avevo spiegato all’assessore Maria Rita Speciale che per riproporre il Presepe sarebbe stato necessario rivedere alcuni aspetti: occorreva mettere in sicurezza sia la grotta più grande di Via Carcere sia una zona nei pressi di Via Aquila ma nulla è stato fatto”. E la Castagna aggiunge: “C’è anche il fattore economico perché quello che è stato realizzato in questi otto anni è frutto di sacrifici. Abbiamo investito sui costumi e sulle scenografie, adesso era il momento di raccogliere qualche “frutto”, naturalmente senza lucrare”. Un chiaro messaggio rivolto all’assessore Maria Rita Speciale la quale, quando ad inizio di novembre ha ricevuto il no definitivo dall’associazione “Xibet…l’Isola del Sole”, si è resa conto che oramai sarebbe stato troppo tardi organizzare l’evento con altre associazioni locali. Ma perché la Speciale, da sempre attiva, questa volta non si è adoperata dopo aver ricevuto la telefonata da parte del presidente dell’associazione organizzatrice del Presepe? Come mai non è stato chiesto l’intervento dell’Ufficio tecnico comunale al fine di mettere in sicurezza le grotte di Via Carcere? C’era quasi un anno di tempo per poterlo fare. Intanto l’assessore ha giurato che nel 2018 il Presepe Vivente verrà riproposto. “Ripartiremo più forti di prima”, ha detto la Speciale. Anche se occorrerà capire chi saranno gli organizzatori. Ad oggi, invece, rimane la delusione di tanta gente per un mancato evento che, grazie alle telecamere di Antenna Sicilia, lo scorso anno fu conosciuto non solo in molti angoli dell’Isola ma anche a Malta.

Francesco Librizzi