domenica , Gennaio 24 2021

Piazza Armerina. Scuola-lavoro: studenti dell’Istituto Leonardo da Vinci in visita al Centro Alzheimer

Piazza Armerina. Nel quadro della programmazione alternanza scuola-lavoro gli allievi dell’ Istituto “Leonardo da Vinci” di Piazza Armerina, diretto da Marinella Adamo, accompagnati dalle docenti Teodora Basilotta e Fabiana Cristina hanno iniziato il loro percorso didattico formativo al centro diurno Alzheimer di Piazza Armerina diretto dal neurologo Claudio Millia, assistito da Salvina Palmeri, che è il tutor nominato dalla direzione sanitaria.

Si tratta di un’iniziativa scaturita dalla convenzione tra la scuola e l’Asp che riguarderà non solo il Centro Alzheimer ma anche la neuropsichiatria infantile.
Millia agli studenti ha spiegato la specificità del paziente demente e quindi la necessità di un’ assistenza sociosanitaria specifica e qualificata sia per il paziente che per la famiglia, sottolineando l’ importanza dell’ informazione sulla formazione. Nel corso dell’ incontro sono stati riportati alcuni dati epidemiologici che evidenziano l’ incremento esponenziale della malattia a cui non corrisponde un aumento sia nella quantità che nella qualità dei servizi dedicati a questa fascia sempre più ampia di popolazione. Nonostante le croniche difficoltà, soprattutto a livello di personale, il Centro Alzheimer rappresenta un punto di riferimento non solo per la provincia di Enna ma per tutta la fascia dei comuni limitrofi, imitato oggi in varie realtà siciliane. Millia rivolgendosi ai partecipanti ha espresso la speranza che a breve si possa realizzare quel centro di eccellenza per le patologie neurologiche, cronico, degenerative che era stato l’ idea iniziale del progetto. All’ incontro erano presenti alcuni dei responsabili dell’ Aima provinciali che da sempre collaborano con i propri professionisti volontari all’ attività del Centro e che con la loro costante presenza, testimoniano l’ importanza della struttura sanitaria che rappresenta l’ unica risposta alle loro esigenze. E’ seguito un dibattito che ha visto coinvolte tutte le componenti presenti e subito dopo si è passati alla fase organizzativa, che vedrà questi futuri operatori socio sanitari, sotto la guida di Salvina Palmeri, operare in un campo che sicuramente offre concrete possibilità lavorative.