martedì , Marzo 9 2021

Aidone. A Carmelo Messina, il premio “Candido Cannavò 2017”

Aidone. A Carmelo Messina, il premio “Candido Cannavò 2017”. Il campione del mondo di calcio a 5 Fisdir C21 ha ricevuto il prestigioso riconoscimento, martedì scorso, a Piedimonte Etneo, presso il Museo della Musica, su decisione dei giornalisti sportivi aderenti all’Ussi (Unione Stampa sportiva Sicilia). A consegnare il premio a Messina, il giornalista sportivo Roberto Gueli, presidente dell’Ussi, e il sindaco del comune catanese Ignazio Puglisi. Il premio è stato assegnato all’atleta di Aidone “per le imprese sportive compiute nel 2017 e per i prestigiosi risultati ottenuti che rappresentano motivo di orgoglio e vanto per tutti gli italiani”. Nel dettaglio, la motivazione dei giornalisti: “Il Suo impegno ed il Suo modo di interpretare l’attività agonistica, sono da esempio per chi ama i veri valori dello sport fondati sulla sana competizione e sul raggiungimento dei risultati attraverso una quotidiana applicazione fatta di sacrifici e rinunce. Il Suo indubbio talento, unito alla Sua serietà professionale”. Messina, che compirà 30 anni il prossimo aprile, ha conseguito numerosi successi. Vincitore della Coppa del Mondo 2017, disputatosi a Viseu (Portogallo), indossando la maglia n.10, con un personale di ben sei goal segnati, ha partecipato anche al Trisomy Games di Firenze nel 2016, il primo Mondiale riservato agli atleti down, segnando 12 goal e premiato quale capocannoniere. A presentare la cerimonia di consegna dei premi, giunta alla 58^ edizione, sono stati i giornalisti Giacomo Cagnes e Stefania Sberna, con la partecipazione del cabarettista Gino Astorina. Nel suo intervento Gueli ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento annuale, occasione per fare il riepilogo della stagione agonistica trascorsa ed assegnare i meritati riconoscimenti a coloro che si sono distinti in ambito sportivo. Numerosi i premi assegnati, tra cui il premio “Mario Giordano” che è andato tra gli altri allo storico ed appezzato giornalista Flavio Guzzone per “essere stato un pioniere della pallamano”.

Angela Rita Palermo