lunedì , Gennaio 25 2021

Nicosia: terza tappa della “Sagra della cultura”

Terza tappa della “Sagra della cultura” a firma Rotaract club di Nicosia con lo spettacolo “I colori della solidarietà” andato in scena presso il cine teatro “Cannata”, la mattina per i ragazzi dell’Istituto Tecnico locale e la sera per la cittadinanza nicosiana. Lo spettacolo, a cura del Liceo delle Scienze Umane di Nicosia, ha visto per protagonisti ben 80 ragazzi, alcuni dei quali portatori di disabilità, che, con grande semplicità, hanno trasportato il pubblico in un ideale viaggio attraverso i 5 continenti, lanciando importanti messaggi quali l’interculturalità, l’inclusione, la pace e il valore della vita umana.

Con una semplice scenografia e grazie ai bellissimi effetti luce curati dal Service di Mario Di Costa, si sono create atmosfere-cornici spettacolari che ancor di più faranno restare nella mente e nel cuore i messaggi lanciati. La serata è cominciata con una breve introduzione fatta dal Presidente del Rotaract club di Nicosia, Giovanni Carlisi, che, prendendo spunto da una canzone di Edoardo Bennato, ha fatto riflettere tutti i presenti sul fatto che esiste una società a “doppio binario”: una società frenetica dove, citando Bennato, “resti fuori dal gioco se non hai niente da offrire al mercato”. Un’altra, ed è quella andata in scena e che tutti noi vorremmo sempre più vedere, più umana dove chi ha “una marcia in meno” non venga assolutamente isolato ma incluso appieno nel mondo. Da qui lo spettacolo, andato già in scena nel Febbraio scorso, con l’aggiunta di un momento teso alla riflessione sulla situazione dei giovani e sul valore della vita sia in tempi di guerra che in tempi di pace. Una situazione in cui il giovane si sente a disagio o per le privazioni o per la troppa abbondanza che lo aliena totalmente dal mondo e quindi lo porta a “spegnersi” in una società omologata in cui governa solo il mercato e il “diverso” e il “più debole” viene escluso (questo momento è stato curato dai Ragazzi del Rotaract Alain Calò e Luigi D’Alfonso Cottone e sul palco si sono alternati Vittoria Curcio e Giovanni Carlisi). Dopo questo momento è seguita la testimonianza di Roberta Macrì, figura già conosciuta a Nicosia per essere stata invitata a giugno durante il concorso artistico letterario “Duecento Nicosia Diocesi” e successivamente dai ragazzi del Rotaract e il direttivo del Concorso nel Gennaio scorso, ma che, ancora una volta, ha suscitato forti emozioni per l’importante testimonianza della sua vita.
A conclusione, il Presidente Giovanni Carlisi ha ringraziato tutti i ragazzi che si sono esibiti, i professori che li hanno coadiuvati (Compagnone, D’Angelo, Di Pasquale, Palmigiano, Zito, Venuta), il maestro Pino Lo Votrico per l’accompagnamento musicale e tutti quanti hanno reso possibile lo spettacolo. Un ultimo ringraziamento a tutti gli spettatori che, con l’acquisto biglietto, hanno contribuito al progetto del un Rotaract club di Nicosia di donare un defibrillatore alla città.

Alain Calò