giovedì , Gennaio 28 2021

Amministrative Gagliano: a Sindaco derby tra due ex calciatori dell’Us Gagliano

Gagliano. Sono ormai ufficiali le candidature dei due aspiranti alla carica di sindaco per le prossime amministrative.

Sarà un derby tra due ex calciatori dell’Us Gagliano negli anni ’80 e ’90. Il sindaco uscente, Salvatore Zappulla, neurologo all’ospedale Umberto I di Enna, sostenuto dalla lista civica nella quale confluiscono rappresentanti di partito e liberi cittadini, si ricandida in continuità progettuale con la precedente amministrazione, per portare a compimento il suo programma elettorale, iniziato cinque anni fa. Nella lista ci saranno molti nomi nuovi, che, nel giro di una settimana, saranno resi noti. Lo sfidante, Carmelo Rivoli, è invece un volto nuovo nella politica locale. Nato ad Assoro, ma originario di Agira, da circa dieci anni si divide fra Gagliano e Catania, dove vive con la moglie (gaglianese) e due figli. Pienamente integrato nel tessuto sociale gaglianese, ha accolto ben volentieri la proposta di candidatura e, con entusiasmo, ha deciso di mettersi in gioco per il bene della comunità. Oggi pensionato, Rivoli è stato arruolato nell’Arma dei carabinieri e poi ha lavorato nell’apparato civile delle istituzioni. Da 1988 al 2000 è stato centravanti della squadra di calcio del Gagliano. E’ stato il giocatore che ha realizzato più gol della storia del Gagliano, portando ben 184 palle in rete. Ha giocato fino all’età di quarantacinque anni ed ora ha deciso di dedicare il suo tempo alla politica. Si candida con una lista civica, il cui nome è ancora riservato. Tra martedì e mercoledì ufficializzerà i nomi dei candidati in corsa per il consiglio comunale e tutta la squadra che lo affiancherà in questa partita. “Sto registrando grande entusiasmo tra i cittadini per la mia candidatura – ha detto – e questo mi onora e mi rende fiero. Stiamo lavorando bene e, a breve, completeremo la lista. Con il candidato sfidante siamo legati da una grande amicizia, resa forte negli anni giovanili, sul campo da calcio. Necessariamente deve esserci competizione in questo momento, visto che ci stiamo assumendo la responsabilità di 3700 cittadini, ma questo non cancellerà l’amicizia e la fratellanza che ci unisce”.

Valentina La Ferrera, giornalista del quotidiano La Sicilia