sabato , Gennaio 23 2021

Ministro Di Maio e sen.Trentacoste: su Formazione professionale in Sicilia

L’apertura immediata di un tavolo di confronto con la politica regionale siciliana e la Unione Sindacale di Base. Lo ha detto il ministro Luigi Di Maio ai rappresentanti dell’USB Formazione professionale Sicilia che, insieme agli Irriducibili della Formazione Professionale e ai Lavoratori Liberi ex sportellisti multifunzionale, hanno incontrato il rappresentante del Governo a Roma.

I lavoratori sono stati ricevuti da una delegazione di parlamentari e senatori del M5S (tra cui il senatore ennese Fabrizio Trentacoste) e hanno chiesto che la vicenda Formazione professionale, che in Sicilia coinvolte oltre 5000 famiglie, sia affrontata e risolta nel più breve tempo possibile. Di Maio si è impegnato a istituire un tavolo di discussione, presso il Ministero del Lavoro, che impegni e segua la Regione Siciliana nella soluzione del problema.

Aggiornamento:
Formazione Sicilia: sindacati, vicini all’accordo per la ricollocazione dei lavoratori
Palermo, 13 luglio 2018 – “La trattativa sulla tutela dei lavoratori storici della formazione professionale siciliana, per la loro ricollocazione, è stata riportata nell’alveo del contratto collettivo nazionale”. Lo dicono i segretari regionali della Flc Cgil, Graziamaria Pistorino, della Cisl Scuola, Francesca Bellia, e della Uil Scuola, Claudio Parasporo a margine dell’incontro che si è tenuto stamani tra le parti presso l’Assessorato alla formazione della Regione Siciliana. All’incontro hanno partecipato, in rappresentanza delle parti datoriali, Cenfop, Forma, Assoform e Confap.
“L’ipotesi che sta prendendo forma – aggiungono – parte dal riconoscimento dei diritti di tutti i lavoratori dell’albo unico regionale in applicazione dell’art. 5 del collegato alla legge finanziaria regionale, oggi pubblicata in gazzetta ufficiale, che ha rappresentato un importante punto fermo”.
“Su queste basi, nell’ambito di una trattativa in pieno svolgimento, ma su cui si è d’accordo come struttura portante – continuano Pistorino, Bellia e Parasporo – può edificarsi un confronto costruttivo, già dalle prossime ore, per definire e sottoscrivere soluzioni condivise tra le organizzazioni sindacali, le associazioni degli enti di formazione e le istituzioni regionali”.
“Diamo atto all’assessore Roberto Lagalla – concludono – di aver svolto un’importante attività di mediazione tra le più estreme posizioni in campo, che tuttavia hanno ribadito i punti essenziali della nostra proposta”.