martedì , Dicembre 6 2022

Valguarnera: arrestato dopo nove mesi, il terzo complice dell’eclatante furto di via Sebastiano Arena, si tratta di un catanese

Valguarnera. Dopo un minuzioso lavoro svolto dalle Forze dell’ordine, in sinergia con i colleghi di Catania e durato 9 mesi, è stato arrestato nei giorni scorsi il terzo complice che si rese protagonista nel novembre scorso di un eclatante furto presso l’abitazione di una famiglia valguarnerese. Si tratta di Sebastian Guardo di anni 22 di Catania. A notificargli l’atto di arresto presso la sua abitazione, sono stati i carabinieri della città etnea. Un furto che destò tanto clamore per la tecnica messa in atto, riscontrabile solamente nei fumetti di Diabolik. Come avevamo già reso noto, una famiglia valguarnerese nel novembre scorso si reca preso un centro commerciale di Catania per effettuare degli acquisti. Arrivano, parcheggiano la macchina nel grande parcheggio adiacente e si dirigono tranquillamente all’interno della grossa struttura. I loro movimenti però vengono attentamente osservata da occhi indiscreti ed interessati, ovverossia da malviventi. Questi, capiscono dall’accento che si tratta di forestieri che si fermeranno probabilmente presso il centro commerciale non meno di qualche ora e decidono quindi di entrare in azione. Non per rubare l’auto, come si potrebbe pensare, ma per commettere un’azione ancora più eclatante. Secondo la ricostruzione fatta allora dai carabinieri, questi con fare fulmineo, avrebbero aperto la serratura dell’autovettura e rinvenuto un mazzo di chiavi di una abitazione. Trovano nel box sotto l’abitacolo anche il libretto di circolazione ivi custodito con nome, cognome nonché la residenza del proprietario. A quel punto a bordo di una autovettura in loro possesso – sempre secondo quella ricostruzione- si dirigono a grande velocità verso Valguarnera presso l’abitazione di via Sebastiano Arena, luogo di residenza dei malcapitati. Ma il tutto però si complica maledettamente perché la loro presenza non passa inosservata. Vengono infatti scorti da una vicina di casa mentre girano la chiave nella serratura e questa allarmata avvisa i proprietari dell’abitazione che si trovano a Catania ancora all’interno del centro commerciale. Preoccupati a loro volta, allertano i carabinieri e la polizia municipale del luogo che a sirene spiegate si recano in via Sebastiano Arena che viene subito cinturata per non lasciare vie di sbocco. I carabinieri comandati dal luogotenente Nicola Lomoro e la polizia municipale, a quel punto, con l’autorizzazione dei legittimi proprietari, sfondano con armi in pugno la porta dell’abitazione. Ma dei ladri nessuna traccia. La storica via diventa immediatamente un luogo d’azione, più che una strada deserta, sembra il set di un film poliziesco. Alle forze dell’ordine locali si aggiunge pure una squadra del comando carabinieri di Piazza Armerina nonché una moltitudine di residenti che con scope e bastoni in mano, si mettono in tutti i vicoli alla ricerca dei due ladri. Convinti che potessero trovarsi ancora nelle adiacenze, i carabinieri e i vigili urbani salgono persino sui tetti , ma dei malviventi neanche l’ombra, erano riusciti a farla franca. Ma il lavoro successivo dei carabinieri non si è mai fermato. Dopo l’arresto nei mesi antecedenti dei primi due, nei giorni scorsi anche quello del terzo complice.

Rino Caltagirone