sabato , Gennaio 23 2021

Troina, con “Lo spettacolo del cuore” di Terranova la medicina diventa spettacolo

Troina. Venerdì di mattina nell’auditorium dell’Iiss Ettore Majorana con gli studenti e di sera al teatro dei 500 della cittadella dell’Oasi Maria SS con 500 spettatori, è andata in scena la medicina con lo spettacolo del cuore interpretato da Davide Terranova, cardiologo negli ospedali Giustinian di Venezia e Di Venere di Bari, divulgatore scientifico e autore dello spettacolo, Marisa Terranova, Franco Ruggero e Sara Cescon. Terranova è originario di Barrafranca. Hanno promosso lo spettacolo la fondazione “Danilo Bonarrigo”, il Comune e la farmacia Scollo, con il patrocinio degli ordini provinciali di Enna dei medici e dei farmacisti e con il contributo di Omron e Oasi Maria SS. Lo spettacolo è piaciuto di mattina ai giovani studenti, che hanno mostrato interesse facendo anche delle domande a Terranova, e agli adulti che di sera l’hanno seguito con grande attenzione. Avvalendosi di immagini e musiche e delle tecniche multimediali, Terranova, che è anche giornalista scientifico, ha decritto con rigore scientifico e con chiarezza espositiva che cos’è il cuore, come è strutturato, come funziona e il ruolo importante che ha nel mantenere in efficienza quella formidabile macchina che è il corpo umano. Ha parlato anche dei fattori di rischio delle malattie cardiovascolari, come il fumo, l’abuso di alcool, la sedentarietà e la cattiva alimentazione. La parte dello spettacolo relativa all’alimentazione, come fattore di rischio ma anche come prevenzione delle malattie cardiovascolari, è stata interpretata da Franco Ruggero, cordiochef, che di mestiere fa lo chef. Lo schef che, come dice la parola, presta grande attenzione agli alimenti scegliendo, nel preparare i pasti, quelli che non fanno male al cuore. Nel corso dello spettacolo c’è stato anche la simulazione del soccorso a chi improvvisamente viene colpito da un attacco al cuore. Ad animare la scena, come se fosse un bar, sul palco c’erano la Cescon e Tonino Rausa che interpretava la parte del malcapitato che cade a terra improvvisamente. La Cescon tenta di rianimarlo e chiama subito i soccorritori. Arrivano immediatamente i soccorritori che sono interpretati da tre istruttori all’uso del defibrillatore della Fondazione Danilo Bonarrigo, Pierluigi Cantagallo, Roberta Carmeni e Roberto Rapisardi. Mentre Carmeni e Rapisardi fanno le manovre di rianimazione con il defibrillatore su Rausa, Cantagallo le spiega. Non poteva mancare nello spettacolo del cuore un monologo sul cuore visto non solo come un organo importate del corpo umano, ma anche come depositario di emozioni e sentimenti. “Il cofanetto” è il monologo ideato e recitato da Cescon. Il cofanetto è la metafora del cuore, che non deve stare chiuso ma sempre aperto per fare uscire sentimenti e emozioni.

Silvano Privitera